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Turismo on the road: i migliori viaggi in camper tra Italia e Europa

Viaggiare in camper, ovvero la vacanza comoda, autonoma e selvaggia quanto basta. Ecco 5 percorsi per 5 viaggi in camper indimenticabili tra Italia e Europa.

Viaggi in camper verso l’Alto Adige

Direzione Brennero per arrivare in Alto Adige, ovvero il paradiso del turismo en plen air, con le sue aree di sosta, i camping attrezzati, i paesi ospitali, abituati a questo tipo di turismo.

Dopo Merano e le sue imperdibili terme, si punta verso la Val Venosta, dove i paesi snocciolano itinerari comodi e paesaggi bucolici. Si arriva a Malles, capolinea dell’Italia non più Italia. A sinistra la Svizzera con i Grigioni, la cultura ladina, l’abitato di Glorenza. A destra l’Austria con il lago di Curon e il campanile sommerso, il Passo Resia.

Mangiando e bevendo ovviamente, qui le eccellenze enogastronomiche sono tante, persino troppe. Il camper può tornare utile per fare scorte di prelibatezze.

L’osso dell’Appennino

Lasciando alle spalle Roma, puntando prima verso l’Aquila e poi diritti a sud per 200 km fino a raggiungere la Lucania, attraversano il misterioso Sannio e la verde Irpinia.

Un itinerario per chi ama guidare, tra strade curve a volte ripide. Un percorso di sapori, vini antichissimi, paesi presepi, archeologia. Un meraviglia per il viaggiatore in camper, perché qui lo stereotipo del sud mal organizzato muore. Le indicazioni sono eccellenti, gli itinerari piacevoli, basta guardare.

Finisterre, la porta dell’Ovest

Arrivate in Bretagna con il vostro camper, da questa primavera raggiungibile in aereo da Firenze con Volotea, puntate diritto verso la costa e poi scegliete nord o sud, tenendo sempre come compagno l’Oceano.

Questa terra protesa verso l’Inghilterra è la Finisterre. Ardesia e blu, niente altro. Fari, paesi, territori pianeggianti e improvvise colline, uno degli itinerari privilegiati da chi ama i viaggi in camper, per i panorami, aree attrezzate e paesi incantevoli. Chi ama il camper almeno una volta ci deve andare. Per poi tornarci.

Islanda, l’isola di ghiaccio e fuoco

Andare in Islanda in camper è la scelta migliore per visitare uno dei posti più belli al mondo e risparmiare.

Si segue la Ring 1, la strada che fa il giro dell’isola partendo da Reykjavík. Una strada spezza anima, che a volte diventa poco più che una strada sterrata. Sulla vostra strada troverete il fiordo di Hvalfjordur, il Parco Nazionale dello Snaefellsjokull, le città di Hvolsvollur, Hella, Hveragerdi e altre meraviglie. Con il camper siete liberi, siete in paradiso, protetti dal più variabile dei climi al mondo.

Bulgaria, cuore di rosa

Bulgaria in camper? Questa l’ultima moda del turismo all’aria aperta. Non potendo contare su una efficace rete di alberghi, la Bulgaria ha puntato molto sul turismo dei viaggi in camper. Da marzo in avanti il periodo migliore.

Dalle chiese ortodosse delle montagne, alla valle delle Rose, che definire di bellezza indescrivibile è il minimo, fino alla controversa Sofia e alle coste. Gli itinerari per i viaggi in camper in Bulgaria sono facili, comodi, abbastanza sicuri con un po’ di prudenza e soprattutto ben segnalati.

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