A Carcassonne come Robin Hood, il principe dei ladri

Sellate i cavalli, affilate le spade! Questo week end si parte per Carcassonne! Vi sembrerà di essere sul set di un film.

…ed effettivamente qua film ne sono stati girati davvero tanti, da Robin Hood a D’Artagnan, Giovanna D’Arco e anche il cult La Nona Porta di Polanski.

Preparatevi a un fine settimana da fiaba: si vola a Carcassonne. Partenza da Pisa, in un’ora e mezzo si arriva a Girona (l’aereoporto low cost di Barcellona), si noleggia una macchina o si prendono i bus che collegano le città. Carcassonne è una fortezza medievale, perfettamente integra: resterete a bocca aperta! (non per niente è Patrimonio dell’Unesco). La  regione della Languedoc Roussillon vi regalerà meravigliosi tramonti sulle dolci colline coltivate a vite, deliziose cenette a base di patè de fois gràs, salumi, formaggi e i vini pregiati per i quali la zona è famosissima (si produce oltre un terzo di tutto il vino francese).

Se noleggiate una macchina non perdetevi un giro per le numerose roccaforti arrampicate sulla roccia, costruite a partire dal 1200 dai Catari per difendersi dai Cristiani Cattolici che per tre secoli fecero una vera e propria crociata, passando a fil di spada i loro connazionali eretici. In realtà più che per un fatto di religione la Chiesa romana era interessata a queste terre ricche e dissidenti, dove i principi locali si divertivano a duellare, a poetare (qua fiorì la langue d’oc… i trovatori ai quali Dante si ispirò nelle sue prime poesie d’amore) e ad amministrare le loro fiorenti città.

Tramonto a Carcassonne

 

Un particolare della Basilica romanica di Saint-Nazaire, risalente al 1096

 

I Francesi Cristiani sterminarono i loro connazionali di credo Cataro, accusandoli di eresia.

 

Due falconiere nel castello di Peyrepertuse
Panorama mozzafiato dal castello di Queribus

Foto di Giulia Fonnesu

Fonti: “Carcassonne” e “I Castelli Catari” di Giulia Fonnesu, Casa Editrice Bonechi

 

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