Revenge, la versione glamour del Conte di Montecristo

Debutta mercoledì 30 novembre su Fox Life Revenge, il nuovo drama a tinte glamour che sta riscuotendo uno strepitoso successo negli States.

Vendetta, dolce vendetta

Per chi ha subìto un torto, la vera soddisfazione può essere trovata in una sola delle due reazioni possibili: perdono totale o vendetta mortale.Questa non è una storia sul perdono.

Se il titolo non fosse stato abbastanza chiaro, ci pensa la protagonista a fugare ogni dubbio, con questa frase che fa da incipit alla trama della storia. Revenge parla di vendetta, intesa come regolamento di conti, o come giustizia.
Temi noti per essere gli stessi di uno dei classici della letteratura mondiale, il romanzo di Alexandre Dumas, al quale la serie è (molto) liberamente ispirata.

Da Edmond a Emily

Nel corrispettivo del Conte di Montecristo troviamo Emily Thorne, interpretata da Emily Van Camp (Everwood, Brothers & Sisters), una giovane e ricca donna che porta con sé un passato oscuro e misterioso.

Emily Thorne - la protagonista (Emily VanCamp)

Quando era solo una bambina suo padre fu ingannato da un ristretto gruppo di potenti persone e finì la sua vita in prigione.
Emily, o per meglio dire Amanda (suo nome reale), trascorre la sua infanzia e adolescenza affidata ai servizi sociali, sognando il momento in cui potrà vendicare il padre.

Quando finalmente diventa adulta le ricchezze ereditate le danno la possibilità di cambiare nome e di potersi trasferire negli Hamptons, con il preciso intento di inserirsi nella cerchia di persone che sono la state la causa della rovina del padre  (che gravitano attorno alla ‘Queen bee’, una rediviva e per l’occasione perfidissima Madeleine Stowe) per poi distruggerle una dopo l’altra.

La perfida 'queen bee' Victoria Grayson (Madeleine Stowe)

La storia è coinvolgente e tra flashforward e flashback veniamo man mano a scoprire particolari della vita dei personaggi e legami tra loro che non avremmo mai immaginato.

La location degli Hamptons, elitaria e esclusiva meta residenziale dei newyorkesi upper class, mi ha ricordato un po’ la famosa Wisteria Lane.
Così come la trama, ricca di intrighi e colpi di scena, anche se più seriosa, mi ha rimandato alle storie delle casalinghe più famose del mondo.

Dato che per le Desperate Housewives si sta delineando l’ottava e ultima stagione, chissà se Revenge non sia pronto a raccoglierne l’eredità.
A giudicare dagli ascolti USA, dove la serie è stata capace ci battere persino CSI Las Vegas e How I met your Mother, sembrerebbe che i presupposti ci siano tutti.

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