Una storia…Infinita

Arriva a Firenze, in prima nazionale, la nuova produzione di Familie Flöz: Infinita, al Teatro Verdi dal 2 al 4 marzo.

La Familie Flöz si definisce una famiglia eterogenea e bizzarra. Nasce nella cornice berlinese nel 1994 da un’idea di Hajo Schüler e Markus Michalowski. Questa compagnia va oltre il teatro di parola e, attraverso discipline teatrali secolari come il teatro di figura, di maschera, la danza, l’acrobazia e l’improvvisazione, riscopre e fa riscoprire al pubblico l’importanza e la bellezza del meravigliarsi mescolando poesia e comicità.

Infinita è una storia che dura tutta una vita. È uno spettacolo sui piccoli grandi momenti della nostra esistenza: dal timido ingresso nel mondo alla coraggiosa uscita di scena. Tutto ciò che viene raccontato diventa quadro vivente grazie alla mimica e alla potenza espressiva degli attori. Un adattamento teatrale che parla di temi reali presi in prestito dal vissuto comune come la nascita, il sesso, la morte composto con semplicità e delicatezza.

Il tratto distintivo della compagnia tedesca, incantatrice di grandi e piccini, è il loro teatro antelinguistico: vale a dire che gli attori attraverso delle maschere riescono a esprimere emozioni in modo diretto senza l’ausilio della parola, in un trionfo di fisicità. Un progetto teatrale dotato di straordinaria potenza, umoristico ed emozionante in cui la staticità degli enormi mascheroni creati dalla compagnia, si rivela specchio delle emozioni, che trapelano senza sforzo dai gesti degli attori.

Il gruppo rinuncia all’uso della lingua e si nutre esclusivamente di performance visive, maschere, suoni e musica fino a creare un mosaico di emozioni: dal divertirsi al commuoversi. Una comunicazione in grado di varcare i confini della parola e abbandonarsi all’universo delle immagini.

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