La Bohème, Tosca, Madama Butterfly: a Torre del Lago il 58° Festival Puccini

Un Festival lungo un’estate per celebrare il compositore toscano nel luogo da lui più amato, attraverso le sue immortali opere.

Il Maestro si dichiarava affetto da torrelaghìte acuta. La cittadina versiliese certo non lo ha dimenticato, non soltanto ribattezzandosi Torre del Lago Puccini in suo onore, ma anche e soprattutto continuando a dedicargli un ricchissimo festival: appuntamento fisso per appassionati melomani, ottima occasione per incontrare la lirica per tutti gli altri.

Un teatro unico affacciato sul lago di Massaciuccoli, a due passi dalla villa che ha sentito  nascere la maggior parte dei capolavori pucciniani. Questo lo straordinario scenario che anche quest’anno vedrà alternarsi le vicende di Tosca e Madama Butterfly e l’appassionato amore de La Bohème. Con un omaggio a  Giuseppe Verdi e alla sua Traviata.

Eroine appassionate e indimenticabili come la musica che ne accompagna le sventure, attraverso arie scolpite nella memoria collettiva: E lucevan le stelle, Un bel dì vedremo, Ma che gelida manina, per citarne solo alcune.

Sul palco inoltre gli Oscar della lirica, il 2 Agosto, ma anche la voce di Massimo Ranieri e il balletto. Settimane ricchissime, per continuare ad assaporare il  regalo del più popolare dei geni del melodramma alla lirica e alla cultura italiana; Opere eterne e quell’inconfondibile tocco di chi davvero, come Tosca, visse d’arte, visse d’amore.

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