Terra Promessa, Briganti e Migranti – Teatro Puccini 5 e 6 novembre

Marco Baliani racconta l’Italia meno conosciuta in uno spettacolo che fa riflettere.

Lo abbiamo visto ospite alla puntata finale di “Sostiene Bollani”, uno dei programmi culto dell’autunno televisivo.
Sabato 5 e domenica 6 novembre invece Marco Baliani sarà al Puccini per un appuntamento con la storia.
Una storia particolare, scritta nel sangue e nel desiderio di rivalsa: quella dei briganti, e delle migliaia di contadini che nel neonato Regno d’Italia hanno avuto l’emigrazione come unica chance.

Omm’ se nasce brigante se more”, dice la canzone. Se anche l’intenso spettacolo di Baliani, incentrato sulla vicenda del bandito Carmine Crocco, fosse una canzone, sarebbe l’inconfondibile voce di Teresa De Sio ad intonarla.
Se fosse una musica, l’avrebbero scritta Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò, i primi a recuperare la memoria di queste figure tragiche e leggendarie.

L’artista piemontese invece ci proietta in questa “storia nella storia” accompagnando le sue parole con quelle dei personaggi che appaiono su schermi sovrapposti: un contadino, un soldato piemontese, una popolana, un barone.

Un caleidoscopico mosaico di voci, suoni ed immagini, che restituisce nell’atmosfera di un romanzo picaresco un ritratto dell’Italia che fu, dove le ossa dei briganti si confondevano con quelle dei soldati.

Il risultato coinvolge e sconvolge. 

 

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