Due viaggi coreografici di Virgilio Sieni il 17 e il 18 dicembre

Sabato 17 e domenica 18 il pluripremiato coreografo  e danzatore fiorentino propone due spettacoli di danza contemporanea al CanGo (Cantieri Goldonetta).

(di Maria Teresa Renzo)

Inizia sabato 17 dicembre il viaggio coreografico di Virgilio Sieni. La fiaba  che porta in scena fa parte di un progetto più ampio, Cerbiatti del nostro futuro, nel quale il coreografo ricerca un repertorio di danza contemporanea per giovanissimi danzatori. In Fuga, prima coreografia del progetto, le tre danzatrici di 12 anni si sorreggono, si abbracciano, si affaticano in una fuga che è allo stesso tempo viaggio. Grazie all’uso delle luci frontali, i corpi si allungano e si moltiplicano, e poi si intrecciano alla ricerca di una nuova terra realizzando in modo plastico dei rimandi visivi a pitture o fotografie che testimoniano le fughe di ieri e le fughe di oggi.

In Atlante del Bianco, in scena domenica 18 dicembre, la danza diventa un mezzo per scoprire lo spazio. Virgilio Sieni guida Giuseppe Comuniello in un viaggio diverso questa volta: il danzatore non vedente trasforma ogni suo gesto in esperienza corporea di elementi visivi. I gesti quotidiani diventano danza, i viaggi rappresentati in scena diventano metafora della danza stessa: un’arte faticosa da apprendere.

Virgilio Sieni, danzatore e coreografo di Firenze, nel 2011 ha vinto ben tre premi molto importanti, che sanciscono il valore e l’impegno della sua attività a livello internazionale, nonché l’originalità della sua ricerca smodata di linguaggi espressivi sempre nuovi: il Premio della Critica, conferitogli dall’Associazione Nazionale dei Critici del Teatro, il Premio Lo Straniero, attribuitogli dalla rivista omonima diretta da Goffredo Fofi, e il Premio Ubu Speciale, prestigioso riconoscimento ricevuto proprio il 12 dicembre scorso.

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