Acqua cheta al Cantiere Florida per ricordare com’era bella Firenze

Sabato 28 gennaio la Compagnia delle Seggiole al Teatro Cantiere Florida nel quasi-anniversario dell’Acqua cheta, capolavoro di Augusto Novelli.

“La commedia! La commedia tutta nostra!” questo chiese in coro il pubblico fiorentino ad Augusto Novelli, già noto autore di teatro, quando confessò un po’ gonfio di vino: “da anni coltivo e accarezzo l’idea di un teatro schiettamente fiorentino”. Siamo nella Firenze del 1907, Andrea Niccòli e la moglie Garibalda Landini, attori, sono in partenza per il sud America. Augusto Novelli promette di scrivere per loro una commedia in vernacolo “materiata col profumo delle nostre donne e dei nostri fiori” per esportare e far conoscere Firenze nel mondo. In tempi brevissimi l’opera in tre atti è pronta per andare in scena: è il 29 gennaio 1908, più di un secolo fa, quando Acqua cheta debutta sul palco del Teatro Alfieri. Era nato il teatro fiorentino moderno che Novelli “fabbricò tutto da solo”. 

Non più Stenterelli ma uomini e donne fiorentine, personaggi nati dalla strada, dai ricordi, dalla vita quotidiana. Un affresco di Firenze, del quartiere San Niccolò di inizio Novecento, in cui hanno luogo le storie di Ulisse il fiaccheraio, Rosa sua moglie, e gli amori intrecciati delle figlie Anita e Ida, l’ “acquacheta”. Ancora oggi, a distanza di anni, Acqua cheta continua ad essere rappresentata sia come lavoro in prosa che come operetta, ottenendo sempre il gradimento del pubblico. Un copione in costante evoluzione. Tutte le compagnie dialettali fiorentine si sono misurate con questa commedia popolare e rimane ancora nella memoria la versione televisiva del 1967 interpretata da Arnoldo Foà.

Il 28 gennaio sarà la volta della Compagnia delle Seggiole, con la regia di Claudio Spaggiari. Unica replica al Cantiere Florida per vedere una commedia ben fatta, con una struttura semplice, personaggi semplici, spontanei, per ricordare com’era bella Firenze!!!

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