ortobello 2013

Ortobello: l’evento Fuori di Taste a kilometro zero

Marzo a Firenze fa rima con Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto che attira in città i migliori operatori internazionali dell’alta gastronomia.

E fra tutti gli appuntamenti con le più raffinate leccornie se ne distingue uno molto particolare nell’Oltrarno fiorentino: l’Ortobello di Francesco Barthel.

L’appuntamento in calendario è fissato dalle ore 9,00 alle 16,00 di Domenica 10 marzo, giorno in cui il cortile della bottega-laboratorio Riccardo Barthel ospiterà Ortobello, uno speciale mercatino alimentare a kilometro zero nel cuore del capoluogo toscano.

Cos’è Ortobello?

Ortobello è nato nel 2010 da un’idea di Francesco Barthel che, spinto dalle particolari attenzioni all’alimentazione sana e alla cultura del kilometro zero diffusesi negli negli ultimi anni, ha deciso di andare di porta in porta nella campagna fiorentina per cercare i coltivatori diretti ed invitarli a vendere i loro prodotti presso la cittadella artigianale della Riccardo Barthel, in concomitanza con la manifestazione Taste.

Infatti, mentre alla Stazione Leopolda sono esposte le eccellenze gastronomiche, spesso frutto di un’infinita serie di lavorazioni, ad Ortobello si possono scoprire, e soprattutto comprare, le materie prime da cui derivano molti dei prodotti presenti al Taste.

ORTOBELLO

I prodotti di Ortobello

Ad Ortobello non troverete olio, vino o marmellate perché ospita solamente produttori di verdura, farina, uova, latte, fiori. Ortobello, quindi, non come un semplice mercatino ortofrutticolo ma uno scenario complementare, che arricchisce la percezione degli stessi prodotti presentati alla Leopolda nel nome della semplicità e delle eccellenze locali.

Ortobello

Ortobello è partecipazione

L’evento, totalmente gratuito, è aperto al pubblico e fin dalla sua prima edizione ha suscitato una tale curiosità che, come ci ha rivelato lo stesso Francesco Barthel, nell’anno in cui è piovuto, sono accorse ancora più persone di quelle accorse nelle edizioni soleggiate. E anzi, la gente è già fuori ad aspettare l’apertura di Ortobello, ancora prima dell’allestimento dei banchi.

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