La mia giornata da nerd a Firenze

A volte mi chiedo: è tutta finzione o viviamo davvero in un mondo di nerd? Ma soprattutto, chi è nerd? Ho provato a scoprirlo in una giornata da nerd a Firenze.

Premetto che non sono nerd e quindi ho avuto bisogno di qualche dritta per capire qualcosa sul loro mondo e costruire la mia giornata da nerd a Firenze. Intanto, parlando con la mia amica Giulia, ho scoperto che ci sono almeno 5 tipi di nerd.

C’è quello vecchia scuola, smanettone informatico fissato con la tecnologia, quello della nuova guardia che si mette gli occhiali spessi perché fa figo, il maniaco dei manga e dei cosplay, l’Otaku, che non si perde una edizione del Lucca Comix. Infine, il geek – raffinato amante della tecnologia e dei nuovi media – e l’hipster di cui ti abbiamo già parlato. Provo ad impersonarne qualcuno.

Da Stratagemma, il paradiso dei nerd in Piazza del Duomo

La mia giornata nerd a Firenze inizia da Stratagemma Roleplaying & Co, il paradiso dei nerd. Un negozio che vende giochi da tavolo, libri per giochi di ruolo, miniature, giochi di carte collezionabili, gadget, libri fantasy e organizza anche tornei e corsi.

giornata nerd a firenze

Alla ricerca del software perduto e giro tra le scuole di fumetti

Il pomeriggio lo passo girellando tra store di informatica, provando tutte le ultime novità, che non ho comprato, e negozi di t-shirt (ammetto che un paio di magliette le ho prese). Se sei un appassionato di fumetti, è d’obbligo un giro alle scuole specializzate in illustrazione, animazione e grafica: la Scuola internazionale di Comix e la Nemo Academy nei pressi del centro storico.

Se è mercoledì, vai di Risiko!

Non escludo che la mia giornata da nerd a Firenze sarebbe proseguita all’Exfila, se fosse stato mercoledì. Lì, si può fare una partitina di RisiKo! con il Club Ufficiale Firenze – Maledetti Toscani.

Birrino conclusivo..in stile nerd ovviamente

La sera tornando a casa mi fermo al pub Nox di Empoli, che è anche sede del Gruppo Nox di giochi di ruolo dal vivo. Così mi faccio dire cosa c’è in giro nei prossimi giorni.

Credits foto: Joachin S. Muller (immagine interna).

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