Firenze.Trekking urbano a portata di App

18 percorsi fiorentini dedicati alla corsa, alla passeggiata, alla escursione lenta o veloce, disponibili per iPhone e Android. Si chiama Firenze the Walking City il progetto in via di sviluppo promosso dal Comune.

Quasi 100 km per gli amanti dello sport ma anche per chi si gode Firenze come turista-cittadino. Strade, sentieri, viali e controviali, in salita e discesa, tutto a portata di telefonino.

Una vera e propria guida digitale per sapere difficoltà, durata, tracciati, pendenze a misura per giovani e anziani, bambini e sportivi, comitive e solitari corridori.

I trekker esperti ma anche i neofiti potranno godere di questa invenzione multimediale che arriva da Palazzo Vecchio. Non solo Cascine o piazzale Michelangelo anche Ponte a Mensola, Castello, Settignano, Galluzzo, Nave a Rovezzano, per scoprire più o meno correndo una Firenze, ancora una volta diversa.

Tra i percorsi più interessanti, la collina di Bellosguardo, ovvero la campagna fiorentina a portata di città, il percorso delle Ville Medicee tra le pianure occidentali e colline di Castello e l’intero circuito del Parco del Mensola, con Settignano a fare da partenza e traguardo.

Una applicazione interessante corredata da un sito dove poter organizzare, in base alla propria resistenza fisica e tempo, il percorso più adatto.

Le colline del Galluzzo sino alle Due Strade poco trafficate, sono la location di uno dei percorsi più belli, per conoscere un territorio di confine e raccordo, prolungamento di Firenze verso sud, incrocio straordinario di comunità o comuni diversi: Firenze, Scandicci, Bagno a Ripoli e Impruneta. Con due fiumi l’Ema e la Greve a farci compagnia.

Abbastanza in ombra se scegliete l’ora giusta, il percorso a monte dell’Arno, seguendo le sue anse verso est. Questo percorso, di interesse ambientale e paesaggistico, si svolge in riva sinistra e destra d’Arno, tra il Ponte San Niccolò, ai piedi del Viale dei Colli e oltre il Ponte di Varlungo sino al suggestivo borgo di Sant’Andrea a Rovezzano, in riva destra, attraverso giardini e parchi sulle due sponde del fiume.

Tutto ad ovest è il percorso sempre lungo l’Arno ma stavolta verso la piana, tra il Ponte all’Indiano e il Ponte alla Vittoria, attraversando due grandi parchi, quello storico e monumentale delle Cascine e quello contemporaneo dell’Argingrosso.

Correndo, marciando, strusciando si può arrivare ai borghi di Peretola, Quaracchi e Brozzi, in riva destra e a quelli di Mantignano, Ugnano, San Bartolo a Cintoia, Santa Maria a Cintoia e le Torri in riva sinistra, snodandosi in quella che era e in parte è ancora la campagna fertile della piana.

Straordinario. Plurifotografato. Conosciuto in tutto il mondo. Il Piazzale Michelangelo, il balcone su Firenze può essere però anche il punto di partenza per un altro dei percorsi offerti dalla App.

Questo percorso presenta caratteristiche emozionanti per la varietà e la densità delle testimonianze storiche, paesaggistiche, architettoniche del territorio attraversato, territorio vasto perché abbraccia tutto il versante collinare dall’Oltrarno a San Niccolò e il Viale dei Colli, la lunga, romantica e panoramica passeggiata progettata dal Poggi nell’ambito dei lavori per Firenze Capitale.

Il bello e il nascosto di questo percorso sono però le stradine, i vicoli in salita tra gli alberi e le ville che offrono scorci indimenticabili e dimenticati dai fiorentini.