5 tipi che non vorreste mai incontrare in piazza Santa Croce

Turiste agghindate in singolar modo, spagnoli che pensano di trovarsi a una corrida, fiorentini prestati al mondo della storia dell’arte. Ecco chi si aggira in  Santa Croce.

A Santa Croce si intrecciano secoli di storia, di arte e di italica gloria. D’altra parte la piazza è anche uno dei centri della movida fiorentina e pertanto animata dai più svariati personaggi, un vero e proprio circo umano.

Ma quali sono le categorie umane che quotidianamente, notte e giorno, sfilano sotto lo sguardo severo della statua di Dante? Fra le tante proviamo a citarne alcune in cui vi sarete imbattuti senza dubbio.

Lo studente spagnolo in Erasmus

In compagnia di altri iberici bivacca sulle scalinate della basilica trangugiando con gusto un rosso di dubbia qualità. Oltre i due terzi della bottiglia lo spazio tempo comincia ad essere un concetto relativo ed evidentemente convinto di trovarsi nella Plaza de Toros di Madrid si lancia in uno strepitio da corrida per poi crollare definitivamente sulle antiche pietre.

Viene risvegliato da uno spazzino all’alba che stava tentando di caricarlo nel bidone dell’organico.

Quello che si è riscoperto hipster

Sette anni fa calzava le Air Max, indossava il bomber e ascoltava Gigi d’Agostino. Ora, fiutato il trend, si è fatto crescere i baffi, veste magliettine con lo scollo a V e va a ballare al Babylon.

Piazza Santa Croce Firenze

Lo stile però non si è molto evoluto: “Lo sai che hai degli occhi bellissimi?” resta il tentativo di approccio più gettonato e abusato. Quando le luci della pista si spengono torna con passo malfermo verso casa, sfilando a testa bassa lungo la piazza e rimpiangendo i tempi in cui era un tamarro povero ma felice.

Il fiorentino che si improvvisa guida turistica

Un amico straniero è di passaggio da Firenze. Ottimo, perché non fargli da Cicerone e portarlo ad ammirare le meraviglie della culla del Rinascimento? Peccato che poi quando ci si trova di fronte all’imponente facciata ci si riduce sempre al solito.

“Ma tu lo sapevi che Stendhal…” oppure si cerca di deviare su altre meraviglie, quelle gastronomiche: “Come? Quando è stata costruita? Ma piuttosto perché non andiamo a farci un boccone? Conosco un posticino qui vicino che…”.

L’americana ubriaca

Solitamente avvolta dai colori più improbabili zompetta instabile sui tacchi troppo alti per reggere un peso forma da avventrice di McDonald, girovagando tra i vari locali nei pressi della piazza e lanciando sorrisi languidi in tutte le direzioni. Piccole Snooki crescono.

Il turista con la combo sandalo+calzino

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C’è da dire altro? Probabilmente se Dante fosse vivo oggi gli avrebbe dedicato un girone apposito.

Credits foto: immagine di copertina Pavel Kirichenko / Shutterstock.com

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