4 outfit tremendi da evitare nelle discoteche di Firenze

Quattro outfit da evitare se andate a ballare. Le discoteche di Firenze offrono un vasto campionario. Da bocciare, ovviamente.

Non sono amante delle discoteche di Firenze. Alle piste da ballo preferisco concerti o una birra ghiacciata con gli amici chiacchierando di massimi sistemi (non ci credo nemmeno io). D’estate, però, qualche strappo alla regola lo faccio. E in pista ci vado anch’io.

Così, non senza sorpresa, ogni volta che metto piede al Flò o al Manduca – tanto per citare alcune delle discoteche di Firenze che vanno per la maggiore l’estate – mi rendo conto di quanto il weekend ballerino possa assumere le sembianze di una vera e propria indagine sociologica sui tipi dance che non vorresti incontrare.

Bypassiamo pure l’atteggiamento da rimorchio, sul quale potremmo scrivere un’enciclopedia e focalizziamo l’attenzione sull’abbigliamento. Ecco i 4 outfit da bandire quando vai a ballare.

Il fiorentino che “le situazioni le prendo di petto”

Un consiglio spassionato: evita le camicie aperte fino all’ombelico con petto depilato ben in evidenza. Roba da far rizzare i capelli anche a Domenico Dolce, notoriamente calvo. A meno che non balliate sui cubi, la camicia abbottonatela fino al collo.

Discoteche di Firenze, dancing Firenze

Tacco punta baby one, two, three

Saranno tornate di moda – che Dio ce ne liberi – o c’è qualche negozio che a Firenze le tira dietro a prezzi stracciati, sta di fatto che le scarpe da cerimonia nere lucide sotto il jeans, o peggio ancora abbinate al pantalone bianco “strizzacosce”, è un po’ come indossare i tacchi con il toni. Bocciato.

Mocassino e fantasmino, binomio letale

A meno che tu non sia Michael Jackson il mocassino va indossato senza calze. O, se sei fan del fantasmino mon amour per evitare, che so, che il piede ti sudi e alimentare l’inquinamento atmosferico allora sforzati di celarlo il più possibile. Cosa penseresti del sandalo estivo femminile con calzettoni da neve? Ecco, appunto.

Il tipo da pashmina evergreen

Se c’è una cosa che non ho mai capito è come mai la pashmina sia diventata un capo evergreen. Davvero, illuminami. Firenze, la sera, sarà anche umida ma se paventi mal di gola o raffreddori estivi piuttosto che presentarti in discoteca con un pezzo di stoffa attaccato al collo – sì, attaccato perché tra l’umido e il sudore l’effetto ventosa è assicurato – previeni la disavventura restando a casa.

Credits: Cartello – Steve Pomeroy