Simone Cristicchi per Sergio Endrigo. Il 4 Luglio a Fiesole

Simone Cristicchi omaggia il cantautore istriano con un concerto speciale nell’ambito dell’Estate Fiesolana, il 4 Luglio. Un ricordo per voce e orchestra.

Non è facile rendere giusto omaggio a un gigante della musica leggera italiana come Sergio Endrigo. Autore di indimenticabili capolavori, in primis la splendida Io che amo solo te. Raffinato interprete, ma anche ricordo d’infanzia, per tutti, grazie alla ballata per bambini Ci vuole un fiore.

Una voce delicata, anche se ripagata da un successo meno sfolgorante di molti cantautori coevi: ma comunque una pietra miliare delle sette note nostrane. Un signore della musica che Cristicchi, a sua volta cantautore garbato, ha deciso di omaggiare con un concerto molto speciale.

In nome di un legame di amicizia (Endrigo partecipò a uno dei brani dell’album di esordio del cantante romano), ma anche per rendere merito a una stagione della musica italiana che forse non conosciamo poi così bene.

Lo fa con un tributo particolare, che riempirà il Teatro Romano di Fiesole con le note di Endrigo interpretate non solo dalla voce di Cristicchi, ma anche dal piano di Matteo Fossi e dagli strumenti dell’orchestra da camera I Nostri Tempi, diretta da Edoardo Rosadini.

Arrangiamenti orchestrali, come negli studi Rai degli anni Sessanta. Con in più il tocco raffinato, e potremmo dire inconsueto, dell’esecuzione del concerto di Mozart per pianoforte e orchestra in re min. KV466.

Un accostamento che va a mixare musiche profondamente diverse: Endrigo, nato in una terra di confine avvezza al confronto tra culture, avrebbe  gradito. Certo un’occasione per riscoprire tutta la grandezza di un protagonista della musica italiana, emozionandosi  oggi come allora.

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