Il nostro disco che suona

Piatto, giradischi, fonografo o, all’inglese, turntable. Nell’era del digitale la passione per la buona musica, riprodotta fedelmente, sta riportando alla ribalta questi strumenti con un design sempre più glamour e ricercato.

Due oggetti una volta assolutamente comuni, il disco in vinile ed il giradischi, divenuti oggi di culto non più ad appannaggio dei soli e soliti patiti del vintage.

Oggi usare un piatto ed un vinile significa ricercare una qualità del suono che riproduca quella più piccola ed impercettibile sfumatura cromatica che la trasformazione digitale ha decretato ininfluente e quindi eliminabile.

Questa ricerca della qualità tuttavia sta portando anche allo sviluppo di nuovi apparecchi digitali in grado di gestire file musicali che non perdono alcunché nella loro trasformazione.

In questa galleria fotografica trovate alcuni di questi gioielli della tecnologia e del design. Oggetti in grado di essere estremamente essenziali e funzionali nel loro disegno, ricalcando il famoso detto “la forma segue la funzione”; così come di divenire simbolo di un lusso sfrenato creando macchine barocche fatte di marmo, legno e oro.

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