Niente di Serio. Diaframma live alla Flog il 14 gennaio

Ritorno in grande stile per una delle band di maggior culto nella storia musicale fiorentina, e non solo: i Diaframma.

La band di Fiumani si esibirà live alla Flog il 14/01, in occasione del Niente di serio Tour. Inoltre, il 17 gennaio sarà la data da segnare per tutti gli appassionati, amanti e scopritori di vecchia data del gruppo fiorentino; uscirà, infatti, il nuovo disco firmato da Federico Fiumani&soci: Niente di Serio. Un lavoro anticipato dal singolo Carta Carbone, che promette un’opera in perfetto stile Fiumani.

Del resto, da decenni il nome dello storico frontman e quello della band sembrano significare la stessa cosa: sovrapponendosi l’un l’altro e lasciando un’eredità uni(vo)ca. Come la carta carbone, appunto.

I Diaframma, per Firenze rappresentano quello che i Television hanno rappresentato per New York: padri pellegrini (ma nemesi del puritanesimo) dall’animo post-punk e dall’atteggiamento sfrontato; con melodie e testi assolutamente geniali e scostanti. Fonte d’ispirazione per generazioni di musicisti a seguire, eppure cristallizzatisi sempre in qualcosa di nicchia, di culto. Di genere. Stando al successo mainstream come Bukowski all’opulenza. O come Ian Curtis all’euforia, per restare su paragoni più pertinenti.

Icona e dominus di questa storia indomita e straordinariamente fiorentina, è uno: Federico Fiumani. Compositore e scrittore come pochissimi, personalità enigmatica ed aliena a qualsiasi compromesso sul mercato musicale. Un monolite alternative formatosi a colpi di punk-rock, new-wave inglese e grande tradizione cantautorale nostrana: creatura rara. Difforme dal resto. Anti-conformista e narcisista nel midollo.

Così, la produzione musicale che – dal 1981 – accompagna la sua (quanto mai) altalenante carriera. Alternando – a ritmi sincopati e colori freddi – capolavori new-wave e un po’ dark a melodie ed atmosfere filo-pop: in un connubio disordinato, originale, cupo, poetico e un po’ fuori dal tempo. Orgogliosamente e cocciutamente mantenutosi all’interno della teca di cristallo dei fecondissimi e, probabilmente, irripetibili anni ’80.

Una carriera fatta di note, tastiere, cadute, ascese, separazioni, depressioni e grandi ritorni. E forse proprio in questo si nasconde l’anima dei Diaframma: un’araba fenice della scena alternative, guidata in volo e data alle fiamme da una delle ultimissime e vere rockstar italiane. Tornati prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, grazie alla (ri)scoperta della scena new-wave cittadina di quel decennio di platino. Proprio come ci insegna la storia del rock, la storia di chi non muore mai.

L’occasione per sentire il nuovo album, i vecchi successi e vederli all’opera (speriamo in forma), sarà nell’ultimo tempio del rock fiorentino. Proprio in un giorno di Gennaio.

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