Iron Maiden: un nuovo album per il 26 marzo

In arrivo l’ultimo capitolo discografico della band britannica. Un live epico direttamente da Santiago del Cile

10 aprile 2011, Estadio Nacional di Santiago. Fumo, sudore, giochi di luci colossali. Una folla di oltre cinquantamila persone. Tutte riunite per celebrare il profano culto del metallo. Sul palco uno dei maggiori numi dell’heavy metal contemporaneo, The Iron Maiden. E la liturgia on air è quella di The Final Frontier World, quindicesimo album della loro carriera.

Dopo il faraonico “Live after death” (1985), l’incredibile concerto registrato in “Rock in Rio” (2002), il gruppo conferma nuovamente l’incredibile forza d’urto che riesce a provocare nelle sue esibizioni. Il risultato di quest’ultima, straordinaria performance è “En vivo”, un live d’eccezione che il 26 marzo verrà pubblicato in diverse edizioni: Blu-Ray, 2 DVD standard e limited, doppio CD, doppio Vinile e digital download.

Era molto importante per me che il tour di The Final Frontier venisse filmato in Sud America dal momento che laggiù siamo sempre sopraffatti dalla reazione dei fan – ha commentato il bassista Steve Harris – dopo varie considerazioni, abbiamo scelto lo show di Santiago perché è stata una delle nostre migliori esibizioni dell’intero tour e suonare nel prestigioso Estadio Nacional è stato un momento unico per noi”.

Con la formazione più amata, guidata da Harris e trainata dalla possente ugola di Bruce Dickinson, da sempre idolatrati per le loro capacità tecniche, gli Iron Maiden tornano così a imperversare col loro ritmo forsennato. Questi munifici rappresentanti del classic metal europeo, veri e propri giganti del multiforme regno di metallo, hanno saputo dimostrare come la comunità dei metallari non conosca confini. Incarnando quel comune denominatore per chiunque abbia mai alzato le corna al cielo durante un concerto rock.

Dall’originario East End londinese ai palchi più prestigiosi del mondo, portarono uno stile innovativo che inaugurò il filone della New Wave of British Heavy Metal, fondendo in una sintesi ideale l’energia del rock e la forza riottosa del punk suburbano.

Radici hard rock, senz’altro, che molto devono a illustri predecessori quali Deep Purple, Black Sabbath e Led Zeppelin, solide basi pesanti che divennero il punto di partenza per un suono veloce, puntellato su tre chitarre e un basso esclusivamente in chiave solista. Riff vorticosi, melodie epiche imperniate su ritmiche precise e potenti, in grado di unire magistralmente letteratura, cinema e rock.

Il loro esordio risale al lontano 1975, ma questa band sembra davvero conoscere l’elisir dell’eterna giovinezza. Portatori di un heavy metal puro, sincero, senza cedimenti di sorta. Una formula compositiva lineare, rimasta sostanzialmente immutata nel tempo e proprio per questo ancora schietta e autentica come una volta. Per un incubo sonoro così bello da sembrare un sogno. Up the Irons!

 

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