Maggio musicale fiorentino

Io sono il Maggio, l’associazione per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

L’orgoglio, la bellezza e l’entusiasmo di chi afferma «Io sono il Maggio». Questo è ciò che mi trasmette Andrea, presidente della neonata associazione per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. 

Una delle manifestazioni artistiche più importanti del secolo scorso, un’eccellenza mondiale sopravvissuta alle bombe e alla guerra, ma che oggi rischia di soccombere insieme a tante altre fondazioni italiane. Pensare al destino incerto del Maggio Musicale Fiorentino fa male al cuore, perché di questo si parla: del cuore pulsante della cultura operistica italiana, di un mondo intero che, se avete conosciuto, non potete fare a meno di amare.

Ed è proprio «amore» una delle parole che maggiormente ricorrono nei discorsi di Andrea Baggio, Maestro collaboratore di palcoscenico da più di 23 anni, che pochi mesi fa ha dato vita insieme ai suoi colleghi all’associazione Io sono il Maggio, finalizzata a sensibilizzare il pubblico sulla vicenda del Teatro Comunale di Firenze.

Amore per la cultura quindi, amore per il proprio lavoro, amore per una Fondazione che lotta con le unghie e con i denti, confidando anche nell’aiuto dei cittadini e non solo: perché, alla fine, siamo tutti il Maggio.

maggio musicale fiorentino

Andrea, come nasce l’associazione «Io sono il Maggio»?

L’associazione nasce formalmente l’11 luglio 2013, e viene creata come conseguenza di due gruppi nati spontaneamente su Facebook per focalizzare l’attenzione sul Maggio Musicale Fiorentino e i problemi che sta affrontando, cercando di ampliarne la visibilità. È incredibile come questi gruppi abbiano conosciuto una crescita immediata ed esponenziale, raggiungendo i 20.000 contatti in appena 10 giorni. 

La prima pagina «Noi che vogliamo che il teatro del Maggio Musicale non chiuda» venne creata da un mio collega macchinista, per poi essere sostituita con «Salviamo il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino», che dopo 5-6 ore contava già 10.000 contatti. 

Tutto questo ha reso possibile creare un ponte diretto con gli utenti, interagendo con il pubblico e ascoltando i suggerimenti che ci venivano dati. Uno dei primi consigli che ricevemmo fu quello di creare un crowdfunding per sostenere la nostra causa.

Così abbiamo organizzato un team coeso e uno statuto ad hoc e circa un mese fa è nata «Io sono il Maggio», un’associazione assolutamente neutra da un punto di vista politico, in quanto volta principalmente a creare una sinergia tra lavoratori e pubblico.

Maggio Musicale Fiorentino

Cos’è il Maggio Musicale Fiorentino secondo te?

Uno dei più importanti poli culturali del secolo scorso, un festival di eccellenze che propone un repertorio classico ma con uno sguardo alla contemporaneità. È un mondo straordinario, che punta da sempre sulla creatività applicata all’amore e alla passione. 

Come si salva il Maggio?

Noi non cerchiamo strategie, in quanto trascendono dalle nostre effettive possibilità, ma vogliamo stabilire un contatto con il pubblico e con il suo contributo realizzare progetti culturali dove il Maggio abbia un ruolo centrale e siano di supporto ad esso.

Cerchiamo di avvicinare anche i giovani, che in realtà amano la lirica e la Fondazione molto più di quanto si possa pensare. Ad esempio, la quota di iscrizione per diventare socio ordinario dell’associazione ha un costo nettamente ridotto per i ragazzi tra i 18 e i 26 anni. 

Io sono il maggio musicale fiorentino

Come vedi il futuro del Maggio?

È un momento difficile per dirlo. In questi giorni è uscito il nuovo decreto salva-Maggio del Ministro Bray che deve essere esaminato in maniera approfondita ed è ancora presto per fare previsioni, specialmente in momento politico così fluido.

Il Teatro è in grandissima difficoltà, così come tutte le Fondazioni italiane. Non sono totalmente pessimista, mi auguro che, con grossi sforzi da parte di tutti, si possa smettere di svilire il nostro patrimonio culturale. La spinta propulsiva viene da ciascuno di noi: certamente bisogna ripartire dall’educazione e dal coinvolgimento dal basso, anche solo per riuscire a comunicare quanta bellezza c’è in questo settore.

Credits foto: Copertina http://www.ilquintuplo.it, http://www.iosonoilmaggio.com, Maggio musicale fiorentino

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