GRANDMASTER FLASH il 7 ottobre al The Tube, Lucca

Un giorno, presumibilmente alla fine degli anni ’60, il teenager Joseph Saddler, in un appartamento di uno dei blocks del Bronx, apre un armadio di suo padre.

Non è dato di sapere se ne conoscesse già il contenuto ma quel fatto (o quel fato) indirizzò la sua vita su una strada che lo portò a cambiare la storia della musica.

Joseph, che di lì a qualche anno avrebbe cambiato il suo nome in Grandmaster Flash, trovò in quell’armadio la collezione di vinili di suo padre e ne rimase affascinato al punto da farne la ragione della sua stessa vita. Nacque così l’Hip Hop.

Sicuramente Joseph non fu il creatore unico ed assoluto di questo genere ma sicuramente fu quello che lo portò alla ribalta facendolo uscire dai parchi del Bronx e dai party nei blocks dove la gente si ritrovava a suonare e ballare.

Soprattutto Grandmaster Flash fu colui che inventò la tecnica del turntablism (anche se questo termine fu inventato molto dopo) ovvero l’arte di usare il giradischi (turntable) come uno strumento. Prima di allora i Dj suonavano i vinili in sequenza, semplicemente mixando i brani.

Il giovane Joseph non si limita più a questo, il disco viene manipolato fisicamente, mandandolo avanti od indietro con la mano, selezionando precisi break (elementi ritmici di percussioni) sul disco e ripetendoli all’infinito ma non con loop machine elettroniche, come in molti fanno oggi, bensì giocando di polso e gomito fra un piatto, il mixer e l’altro piatto su cui gira lo stesso disco dell’altro.

Inventa lo Scratching, il Crab Scratching, Transforming, Flaring, Doubleback, Backspinning e Phasing. Inventò il metodo di segnare fisicamente sul disco i punti di break, per ritrovarli ad occhio, senza le cuffie ed essere più veloci (Clock Theory). Inventò insomma un modo di fare musica assolutamente innovativo che se da un lato ha visto la “morte” fisica di migliaia di vinili letteralmente mangiati dalla puntina del giradischi, dall’altra ha dato vita ad alcuni dei ritmi più coinvolgenti e danzerecci che orecchio umano abbia mai ascoltato.

Oggi Joseph a.k.a. Grandmaster Flash è un signore di 53 anni, per niente tranquillo e ben consapevole di essere parte della Storia della Musica. Infatti gira il mondo per i club a portare il verbo a tutti questi (più o meno) giovani che lo riconoscono come padre putativo ma anche ai tanti che pensano che l’Hip Hop sia solo una moda in cui ci si veste con pantaloni larghi a vita bassa, felpa, cappellino e si ascolta musica strana.

Se fate parte del primo gruppo credo che non abbiate bisogno di questo post per sapere che Grandmaster Flash sarà live il 7 ottobre a Lucca al The Tube e meno che mai abbiate bisogno di essere convinti per andarci.

Se siete invece del secondo gruppo, ascoltate e guardate i video che trovate qui (e altri che trovate sul Tubo). Io non credo che riuscirete ad arrivare in fondo al pezzo senza che il vostro piedino o la vostra anca, od entrambi, comincino ad agitarsi a tempo, con la testa che va di qua e di là per stare al ritmo.

Non si può resistere a questi suoni così coinvolgenti e caldi, non è possibile! Quindi, appena è finito il pezzo, prendete il telefono e chiamate per prenotare il vostro braccialetto per l’ingresso… ce ne sono solo 400 disponibili e credo che sarà dura aggiudicarsene uno.

 

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