Cosa volete sentire? Brunori Sas, Andrea Appino e Dente insieme. Al Glue il 20 dicembre

Happening clou quello in programma al Glue il 20 dicembre. Saranno ospiti – tutti assieme – tre dei migliori esponenti della musica italiana contemporanea: Dario Brunori, Andrea Appino e Giuseppe Peveri.

L’occasione sarà la seconda parte della presentazione del volume ”Cosa Volete Sentire”, di Chiara Baffa. Vi avevamo già parlato del libro nel nostro precedente articolo: più che un libro sulla musica, un’opera leggera (e fuori dagli schemi) sulla narrazione in forma di musica. Fungendo da confessionale per una ristretta e significativa cerchia di cantautori italiani del nuovo millennio.

Martedì 20 dicembre la serata si articolerà sugli interventi – con tanto di improvvisato live acustico – di un tris d’assi d’eccezione: Brunori Sas, Andrea Appino (degli Zen Circus) e Dente. Il gotha della rinascita cantautorale nostrana dell’ultimo decennio. Tre anime simili, ed assolutamente complementari, della musica indipendente. Tre cantori di storie, cronache, atmosfere e nostalgie che – forse come nessun altro – incarnano il meglio della leva cantautorale degli anni zero.

Una serata fra curiosità, aneddoti, inediti ed esperienze di vita personali; legate indissolubilmente al variopinto ed imprevedibile mondo della musica. Proprio come questo trio ci racconta – in bilico fra ironia e riflessioni – in tre distinti capitoli del libro.

Fra commenti e sfumature personali, ci sarà un po’ di spazio anche per un anomalo (ed attesissimo) live acustico che coinvolgerà questo ensemble inedito. Anche se ci hanno abituato a collaborazioni, scritture, pensieri e critiche comuni, godersi un’esibizione dei tre moschettieri della musica indipendente italiana è cosa rara. Fra omaggi alla grande tradizione nostrana e schegge di talento attuali.

Un tete à tete con l’elite del cantautorato tricolore. La meglio gioventù delle sette note (leggere, ma non troppo). Per rimanere in tema di cult meta-musicali: se è vero che ”la musica ti sceglie”, al Glue la scelta è di quelle che anche il Lester Bangs di Almost Famous, probabilmente, approverebbe.

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