Primavera in musica a Firenze e dintorni

Abbiamo rovistato un po’ nel ricco programma di concerti ed eventi del circuito toscano a primavera. Dal jazz alla musica brasiliana, al fado portoghese, abbiamo trovato un’offerta interessante anche per i palati più esigenti. Ecco la nostra proposta.

GIOTTO JAZZ FESTIVAL, Teatro Giotto, Vicchio (FI), dal 19 al 22 marzo 2015

Si parte il 19 marzo con in cartellone Danilo Rea, uno dei più grandi pianisti italiani, accompagnato da Ares Tavolazzi (contrabbasso) e Ellade Bandini (batteria) in un progetto dedicato ai Beatles. Il leggendario quartetto di Liverpool rivive in chiave jazz nelle note di questo trio, già ospite di altre prestigiose rassegne.

A seguire il 20 marzo Nico Gori 4et con il nuovo disco (Il gioco dei contrasti) in uscita nel numero di marzo 2015, allegato alla prestigiosa rivista Musica Jazz.

Il 21 marzo è la volta del il trio di Joey DeFrancesco, indiscusso numero uno dell’Hammond, ospite internazionale di questa edizione. Classe 1971, due nomination ai Grammy, indiscusso numero uno dell’Hammond, trombettista e cantante, Joey DeFrancesco sarà in trio insieme a Jason Brown e Dan Wilson.

Per chiudere il 22 marzo sale sul palco la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale.

Gli artisti saranno protagonisti di tanti eventi collaterali: aperitivo musicale con il trio di Danilo Rea, matinée per le scuole con Nico Gori 4et e presentazione del cd “Il gioco dei contrasti”, e ancora incontri, cene concerto e mercatino vintage.

MAFALDA ARNAUTH, Sala Vanni, Firenze, il 26 marzo 2015

Mafalda Arnauth è la nuova regina del fado e anche in Italia, ormai è di casa.

L’abbiamo vista in TV, ospite della trasmissione di Stefano Bollani su Rai 3. Oggi, a buon diritto, è considerata l’erede di Amalia Rodrigues. Nuove sonorità ispirate al Portogallo, alla sua gente, emergono  con potenza dai brani che compongono il settimo album dal titolo “Terra da Luz” (Terra di luce).

Sono passati diversi anni dal suo esordio, datato 1999 con l’album omonimo che le ha fatto conquistare una nomination come miglior interprete ai Globes d’or e il premio di voce rivelazione dell’anno di Blitz (rivista portoghese rivolta a un pubblico giovanile) ma Mafalda Arnauth continua con tenacia la sua ricerca di rinnovamento della musica tradizionale portoghese.

BARBARA CASINI, Carta Bianca 2015, Sala Vanni, il 27 e 28 marzo 2015

Doppio appuntamento con la cantante e chitarrista fiorentina Barbara Casini, riconosciuta come la più grande interprete di musica brasiliana in Italia, che quest’anno ha avuto il previlegio della “Carta Bianca”, due serate esclusive, in cui l’artista è libera di presentare i suoi progetti di maggior successo.

Ogni serata prevede due parti distinte, in cui musica, letteratura e teatro si fondono insieme. Ospite della prima serata è Monica Demuru, cantante dalla voce sublime, con la quale Barbara Casini presenterà  Reis De Janeiro  – Musica sacra in Brasile tra Africa e Europa. Canti, cantilene, riti, processioni, vere e proprie rappresentazioni drammatiche: il sentimento del sacro in Brasile si esprime da sempre in una moltitudine di luoghi e modi, e impregna profondamente la musica colta e popolare.

A seguire il concerto con il duo Taufic (piano e chitarra) con il quale è stato registrato a gennaio un nuovo album in Brasile, un omaggio alla musica del Nordeste, molto diversa dal Samba e dalla Bossanova.

La seconda serata prevede una lettura scenica del libro, scritto dalla stessa Casini, “Se tutto è musica, pensieri e parole dei compositori brasiliani”, che raccoglie 18 interviste ai più grandi interpreti di questa terra. Sul palco gli attori Sandra Garuglieri e Roberto Gioffrè.

A chiudere la Carta Bianca 2015 il nuovo quartetto di Barbara Casini, capitanato da Alessandro Lanzoni al pianoforte,  con Gabriele Evangelista al contrabbasso, Bernardo Guerra alla batteria (la cosiddetta Banda Norte). Prima nazionale del nuovo disco “Uma Mulher”, in uscita pochi giorni prima della performance fiorentina. Disco che raccoglie brani inediti (italiani e in lingua portoghese) alcuni scritti dalla stessa Casini, nell’altra sua veste di cantautrice.

Info: www.networksonoro.com

 

Immagine cover: © Andrea Paoletti