Welcome Square: a Viareggio per i diritti LGBT

Il simbolo è un cuore rainbow, il motto: “Tutti uguali, tutti diversi”.  A Viareggio, dal 25 al 28 luglio si parlerà di diritti civili e lgbt con incontri, documentari, musica e teatro.

Chi ha detto che l’estate è solo svago e pettegolezzi sulla spiaggia? Nel cuore della Versilia vacanziera, alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, per quattro giorni si parlerà di temi tosti, a partire dai diritti di gay, lesbiche, bisex e transgender.  E poi: omofobia violenza sulle donne, razzismo, mafia e aids.

Argomenti importanti, che saranno affrontati sul palco con parole, incontri e dibatti, ma anche grazie a musica, teatro e spettacoli.

E’ Welcome Square, il primo meeting internazionale sui diritti civili, che si svolge da mercoledì 25 luglio a sabato 28 luglio.

L’evento, organizzato da Made in Toscana, Articolo 21 e da Arcigay, con il patrocinio della Regione Toscana, richiamerà nomi di calibro nazionale e proporrà quattro spettacoli, uno per sera, tutti da vedere.

L’anteprima nazionale Human Rights: da StoneWall a WelcomeSquare curata da Made in Toscana (25 luglio), il musical “Rent” degli artisti del Florence Rock Opera (26 luglio), il Circo Metropolitano di Cirko Vertigo (27 luglio) e la grande chiusura con la musica dei Killer Queen (28 luglio), la tribute band (italiana) ufficiale del mitico gruppo inglese.

E’ questo il cartellone di eventi al termine di ogni serata.

In Toscana arriveranno big nazionali per discutere dello “spread dei diritti civili”, come lo ha definito qualcuno, ossia la distanza che separa l’Italia dagli altri grandi paesi europei in questo campo.

Alla Cittadella del Carnevale sono attesi, tra i tanti nomi, Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, il giudice costituzionale Franco Gallo, il presidente dell’Arcigay Paolo Patanè.

Gli orari della manifestazione sono gli stessi per tutta la durata del meeting: ogni giorno si parte alle sette della sera.

Dalle 19.00 alle 21.00 video, documentari, incontri; dalle 21.00 alle 22.15 dibatti (si va dai diritti civili, al diritto alla salute del malato; dal diritto all’informazione all’integrazione). Per finire in bellezza, gli spettacoli.

Ogni giorno gli organizzatori attendono circa 1500 persone.

L’ingresso è a pagamento, anche se a un costo contenuto. Una volta comprato il ticket si può entrare e uscire liberamente dalla Cittadella del Carnevale.

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