Gay on the beach. Guida alle 5 spiagge friendly toscane

Non sempre sono così comode da raggiungere, ma la fatica è spesso ricompensata. Dalla Versilia al grossetano, la Toscana è piena di spiagge gay. Basta sapere dove cercare.

Rimasti a corto di soldi per le vacanze? Le mete del turismo omosessuale più popolari come Mykonos o  Sitges sono fuori dalla portata del vostro portafoglio? Ecco le oasi gay e friendly di casa nostra, a pochi chilometri da Firenze. Non saranno le distese di sabbia delle Canarie, ma per raggiungerle bastano le quattro ruote e, in molti casi, una buona camminata.

Lecciona, Torre del Lago

Senza dubbio è la spiaggia gay più famosa d’Italia, affollatissima durante il weekend. Ci sono due opzioni: per gli amanti della “libera” c’è la Lecciona, per quelli che preferiscono la spiaggia attrezzata c’è la Mama Dune Beach.

La comunità gay si concentra a metà strada tra Viareggio e Torre del Lago. Il consiglio è quello di lasciare l’auto su viale dei Tigli (dopo i campeggi provenendo da Torre del Lago), attraversare la pineta a piedi (10 minuti) e munirsi di ombrellone e pranzo al sacco. Una curiosità: la Lecciona ha anche una pagina Facebook .

Per i meno avvezzi all’avventura c’è invece la prima spiaggia gay attrezzata d’Italia, Mama Dune Beach, dove affittare ombrellone e lettino. In questo caso il viaggio è più semplice, basta parcheggiare sul viale a mare di Torre del Lago, all’altezza dell’Adagio.

Sassoscritto, Livorno

Il mare, di sicuro, non è il pezzo forte della Versilia. Chi è più esigente in fatto di acque cristalline e qualità marina può spostarsi più a sud, nel livornese, dove si trova un altro punto frequentato principalmente da gay e ottimo per le immersioni, il Sassoscritto (località Romito).

Niente spiaggia, qui c’è solo scogliera, indispensabili quindi scarpe comode per scendere un breve e ripido sentiero. Il Sassoscritto si trova a sud di Livorno: arrivando dalla strada statale 1 Aurelia è possibile parcheggiare vicino al ristorante Sassoscritto. Poi scendere giù per una scaletta. Molto frequentato soprattutto dai livornesi.

Oasi di Bolgheri, Marina di Bibbona

Tornando con i piedi nella sabbia, una spiaggia affascinante è quella dell’Oasi di Bolgheri, immersa in un parco naturale e in piena Costa degli Etruschi.

Si trova a sud di Marina di Bibbona, sempre provincia di Livorno. Venendo dalla vecchia Aurelia (SP 39), girare per Marina di Bibbona, poi subito dopo il primo hotel svoltare a sinistra.

A circa un chilometro in fondo alla strada si trova un parcheggio vicino al lungo arenile che prosegue verso sud. Dieci minuti di cammino e siete arrivati, tra onde e natura. Non è difficile incrociare persone che praticano naturismo.

San Vincenzo, Parco di Rimigliano

Sempre nel livornese esiste un’altra gay beach toscana, quella del Parco di Rimigliano avvolta in una natura incontaminata. Il tragitto non è difficile.

Dal paese di San Vincenzo basta seguire le indicazioni per Piombino e viaggiare sulla Strada della Principessa, parallela al mare, verso sud. Dopo circa cinque chilometri ci si imbatte in due vecchi casali. Parcheggiare davanti al secondo. Cinque minuti a piedi attraverso la pineta e si arriva nel parco di Rimigliano.

Non è finita. Ci vuole infatti una passeggiata di altri dieci minuti in direzione sud, verso il promontorio, per approdare alla zona gay. Dietro la spiaggia si estende una pineta attrezzata di tavoli e panche. E’ anche una famosa meta nudista (etero e omo).

Marina di Alberese, Parco dell’Uccellina

Partendo da Firenze non è proprio a un tiro di schioppo, ma il grossetano offre delle splendide spiagge immerse nel verde.

Per entrare nel Parco dell’Uccellina è necessario prendere un bus-navetta o acquistare un biglietto per accedere in auto, ticket che generalmente vanno a ruba in poche ore.

Appena arrivati al mare camminare  verso nord fino alla Torre, il vero e proprio punto di riferimento gay. L’alternativa è parcheggiare (a pagamento) ad Alberese e gambe in spalla. Vi aspetta una bella passeggiata di un chilometro e mezzo.

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