Yankees, welcome (second)home!

Il prossimo 22 settembre, nel Salone dei Cinquecento, dalle 18,30 alle 20,30, per il 16° anno consecutivo, Firenze darà il suo speciale benvenuto agli studenti americani con il Welcome Day

Una festa rivolta agli oltre 4mila studenti americani che hanno appena iniziato il loro nuovo anno tutto gigliato, frequentando uno degli oltre 30 programmi di studio offerti dalle università americane ed istituti internazionali (40 in tutta la provincia) che contiamo in città.
In realtà gli studenti che tra il semestre autunnale e quello primaverile si riversano a Firenze sono tra gli 8 e i 10 mila ogni anno. Provengono da tutti gli Stati degli USA, parlano solo inglese e non è facile per loro abituarsi subito ad uno stile di vita italiano, in primis, ma anche fiorentino, in pochi mesi.

Corsi di “sopravvivenza”

L’aiuto maggiore viene dagli istituti universitari, che mettono in piedi degli ormai collaudatissimi incontri di orientation che servono per spiegare loro come comportarsi in città, come evitare pericoli – ad esempio alle ragazze viene vivamente consigliato di tornare a casa in taxi la notte, per non addentrarsi in vicoli solitari e poco illuminati –  e le opportunità offerte dalla città.
I loro angeli custodi a quel punto diventano gli Advisors, una sorta di tutor sempre pronti a correre in loro aiuto 24 h su 24.
I ragazzi possono iniziare così a viversi il centro, tra corsi, negozi, trattorie e… pub.

Il Comune e le politiche giovanili per gli studenti

Molte università e istituti internazionali, tra le quali l’Istituto Lorenzo de’ Medici, hanno anche stretto un accordo con l’assessorato alle politiche giovanili per combattere il consumo di alcol da parte dei ragazzi, che a casa loro non possono consumare neanche una birra se non dimostrano di avere 21 anni e in alcuni casi scambiano la nostra città, per loro piccolissima, per il paese dei balocchi.
Il Palazzo Giovane in via Vecchietti, spazio del comune che organizza eventi per permettere l’integrazione e lo scambio tra studenti italiani e studenti americani, è solo uno degli esempi dell’attività svolta durante questi ultimi anni.

La stampa in inglese

Un altro aiuto è costituito dalla stampa in lingua inglese.
Sono infatti ormai diversi anni che esce il The Florentine, giornale anglofono che fornisce notizie bisettimanali.
Quest’ultimo ha da poco aperto la rubrica “Scrivi al Sindaco!”  per dare voce anche ai propri lettori sulla gestione del Comune.

Il premio Toscana-Usa

Durante la cerimonia, l’Associazione Toscana Usa, con il Comune e la Provincia di Firenze, con la Regione Toscana e con il Console Generale degli Stati Uniti, assegnerà il Premio Toscana Usa 2011, rivolto a chi, nel mondo della cultura, della scienza, dell’arte, del commercio e dello sport ha contribuito in modo significativo a sviluppare ulteriormente i legami di amicizia e di scambio tra gli Stati Uniti e la Toscana.
Tra i vincitori del premio delle passate edizioni ci sono Franco Zeffirelli, Paolo Blasi, Andrea Bocelli, Wanda Ferragamo.

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