Una giornata da bimbiminkia a Firenze: chi sono e cosa fanno

Bocca a cuoricino contro natura, vestiti che sembrano colorati con un evidenziatore e capelli in stile leccata di mucca. Di chi stiamo parlando? Dei bimbiminchia (o bimbiminkia che dir si voglia), of Kourse per scriverlo a modo loro.

Età compresa tra gli 11 e i 19 anni, si muovono in branco come le pecore. Vestono fluo e hanno capelli sparati all’insù (nel caso del bimbominkia) o super piastrati all’ingiù (per le bimbeminkia). Cosa fanno tutto il giorno? Ve lo diciamo noi.

Mattina da bimbiminkia: si va a scuola

Ore 8.00: Considerando l’età, i bimbiminkia si alzano di buonora, super attivi e pronti ad affrontare una giornata fluo tra i banchi di scuola e il mondo irreale del web.

Musica a palla sparata direttamente dalle casse di un telefonino di ultima generazione, rigorosamente senza cuffiette, dopo svariati minuti passati davanti all’armadio in cerca della felpa più colorata, sistemati i capelli e zaino in spalla, si dirigono verso scuola.

Ma che bravi, starete pensando. Ebbene no. La scuola per loro non è un luogo dove imparare sui libri, è un posto come un altro dove iniziare a chattare con altri della loro “specie”. Pollice ben allenato e ricreazione ormai finita, si connettono col telefonino per lamentarsi con i compagni delle lunghe e faticose ore scolastiche. Ma quando si torna a casa?

Pomeriggio tra Yahoo answer e Messenger

Ore 13.30: Il bimbominkia è ormai giunto a casa, pranza con qualche membro della famiglia e dopo il caffè allungato con litri di latte, giusto per sentirsi più grande, si chiude in camera. E qui si apre un mondo parallelo fatto di musica, web e manie di grandezza.

Le mini-casse del telefono dalla cover rigorosamente fluo o del pc sparano a palla Justin Bieber. Classe 1994 è l’idolo indiscusso, intoccabile, inimitabile delle bimbeminkia che amano allo stesso modo la musica dei Tokio Hotel (TH in bimbominkiese) o gli One Direction.

Bimbiminkia test, Justin Bieber

E via a porsi domande esistenziali su Yahoo Answer, il Cioè dei tempi moderni in versione 2.0.

Ore 16.00: Ancora davanti allo schermo luccicante, fissano con gli altri per ritrovarsi nel pomeriggio e lo fanno scrivendosi su Messenger. Scrittura incomprensibile e font creati appositamente da loro e per loro, sembrano mandarsi messaggi criptati, capaci di tenere testa ai geroglifici degli Egizi.

Un esempio? CiAo!!! xKè Nn M RiSp??? T Ho TrIlLaTo Un MoNt3 D VlT!!!!!. In poche parole: eliminano vocali, abusano delle maiuscole e stressano i loro simili con squilletti (in gergo trilli) su Messenger. Al posto di molte parole appaiono faccine sbrilluccicose e in movimento, le e diventano 3 e i verbi sono coniugati a caso.

La serata dei bimbiminkia

Ore 19:00: Il Bimbominkia rientra a casa giusto in tempo per la cena, dopo un pomeriggio a girovagare per il centro di Firenze, tra sale giochi e negozi fluo, dove hanno comunicato con la loro amichetta tramite telefono nonostante si tenessero a braccetto.

Bimbiminkia a Firenze

Finita la cena, si riparte: chat e Justin a palla, si scambiano messaggi in codice fino all’ora di andare a dormire, ma non prima di scorrere, con le loro dita geneticamente modificate dall’uso insistente del cellulare, la galleria delle immagini in modalità autoscatto.

Nell’uso moderno del bimbominkia l’autoscatto si fa girando il cellulare e scattando a caso la foto: bocca a cuoricino, sguardo da cerbiatta, occhiali da sole che coprono la faccia. Si taggano nel letto della loro cameretta, stravolti da una giornata troppo tecnologica.

bN NoTt3 a Tt!!!!! A tutti bimbiminkia.

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