trekking con il treno della faentina

Trekking con il treno, 3 stazioni da scoprire nel Mugello

Il treno della Faentina attraversa i panorami più belli del Mugello. Vi proponiamo un itinerario tutto particolare, dove le stazioni diventano il punto di partenza per le vostre escursioni di trekking con il treno.

La stazione di Vaglia

Superato il pian di Mugnone, in un susseguirsi di bosco e stazioni abbandonate come quella di Mimmole, Cercina e Fontebuona, poco dopo la lunga galleria che scorre sotto Pratolino si arriva alla stazione di Vaglia. 

trekking con il treno della faentina stazione di vaglia

A quasi trecento metri d’altezza, nelle immediate vicinanze vi sono una serie di sentieri Cai, per scoprire i fitti boschi intervallati da grandi appezzamenti dove pascolano placide le mucche Limousine.

Prendendo via di Pietramensola, si arriva a Bivigliano, immersi in una sorta di atlante botanico dei più caratteristici alberi della media collina. Da qui la direzione è verso il Convento di Monte Senario, punto panoramico tra i più apprezzati e luogo storico e religioso di grande suggestione.

Poco più di 7 km tra silenzio, piccolissimi borghi e panorami. Un’ora e mezza di escursione per meditare sullo stress della vita moderna. Numerosi altri itinerari sono comunque possibili da questa stazione.

San Piero a Sieve

Scendendo di poco verso Borgo sempre con treno della Faentina, si arriva invece alla stazione di San Piero a Sieve, utile per conoscere questo comune che vede concentrati tanti punti di ristoro autenticamente toscani, anzi mugellani. 

trekking con il treno della faentina san piero a sieve

Il centro storico è di impronta medicea e le presenze di questo tipo di architettura si incontrano andando dalla stazione in paese e nell’immediata periferia.

Per andare alla ricerca delle presenze medicee, è bello l’itinerario ben segnalato e di poco più di 4 km per via Massorondinaio, sempre dalla stazione.

Si arriva al convento del Bosco ai Frati, sommerso da un folto bosco naturale di querce, faggi e cerri. Fondato dagli Ubaldini prima dell’anno Mille, è considerato uno dei più antichi della Toscana. Altri due km di bella passeggiata e si arriva alla sponda orientale del Lago di Bilancino, la più suggestiva. Un luogo da riscoprire soprattutto durante la stagione più fredda.

La stazione di Ronta

Superato l’abitato della ospitale Borgo San Lorenzo, ecco arrivare Ronta, altra fermata da scoprire in questo trekking con il treno.

Qui parte un itinerario piacevole e un po’ malinconico verso il Santuario della Madonna dei Tre Fiumi che si trova nella località omonima a soli 2 km di verdissima salita. Il Santuario è situato vicino al monte sul quale ci sono le vecchie case della borgata Il Pozzo.

trekking con il treno della faentina ronta borgo san lorenzo

Assolutamente da vedere il mulino ad acqua del 1845 sul torrente Ensa, che ha origine dalla Fonte dell’Alpe, vicino al Passo della Colla.

Il torrente dopo aver attraversato l’abitato di Razzuolo,si ingrossa alla Madonna dei Tre Fiumi, perché vi confluisce il Farfereta, purtroppo devastato dai lavori per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità.

Dopo una struggente sosta al Santuario, altri 7 km di escursione portano al passo della Colla, tra sorgenti, boschi e sparse case che in questo periodo sanno di camino e di altri tempi. Al passo della Colla, sosta obbligata in questo trekking con il treno alla locanda per i piatti casalinghi del goloso meticciato tra cucina toscana e romagnola.

chevron_left
chevron_right