San Patrizio, 3 luoghi per una festa irlandese a Firenze

Party, musica, danze e… fiumi di birra. Se amate l’Irlanda, le sue tradizioni, la sua musica e le sue pinte, vi consigliamo 3 posti per festeggiare alla grande.

Prima di tutto un po’ di storia. Nel quinto secolo d.C. Maewyin Succat, su mandato di papa Celestino, riuscì a evangelizzare l’intero territorio dell’isola di Irlanda, dando vita a un innovativo “Cristianesimo celtico” e, come vuole la leggenda, ricorrendo al trifoglio (poi simbolo nazionale) per spiegare agli irlandesi il concetto della “trinità”.

E’ così che Patrizio – secondo il nome latino da lui scelto – divenne San Patrizio patrono di Irlanda, tanto da trasformare il 17 marzo, giorno della sua remotissima dipartita, in un’occasione per festeggiare in ogni angolo del globo l’amore per la terra irlandese, per la sua musica, le sue tradizioni e, naturalmente, la sua birra.

Ecco 3 luoghi per trascorrere questa imperdibile festa irlandese a Firenze.

Irlanda in Festa

Come da tradizione anche quest’anno l’Obihall, sul lungarno Aldo Moro, sarà animato per tre giorni dalla musica della 18esima edizione del festival “Irlanda in festa”.

San Patrizio a Firenze festa irlandese

Per celebrare l’arrivo del giorno di San Patrizio si alterneranno sul palco il 12, 13 e 14 marzo dieci esibizioni dalle sonorità irlandesi: dalle coinvolgenti danze popolari all’esibizione intimistica di violino e arpa, ogni concerto sarà accompagnato da esposizioni di dischi, libri e prodotti artigianali e da stand gastronomici tipici.

Guinness e sport

Per chi, invece, volesse festeggiare San Patrizio nel fine settimana, con gli amici e di fronte ad un’ottima Guinness irlandese, suggeriamo di fare due passi in pieno centro e, proprio dietro il Duomo in Borgo degli Albizi 34, raggiungere il “Lion’s Fountain”.

E’ un noto irish pub, frequentato da studenti universitari di Firenze ma anche da turisti e studenti stranieri (magari è l’occasione per incontrare qualche nativo irlandese in Erasmus).

Segni particolari: diretta no stop di eventi sportivi (dal rugby al calcio, al football) e un arredamento curato che vi farà trascorrere San Patrizio come se fosse davvero a Dublino.

Birra e musica

Per proseguire questo tour del “buon bere” a San Patrizio, l’altra tappa obbligata è a pochi metri dalla Stazione di Santa Maria Novella, al The Joshua Tree Pub di via della Scala. Il nome è un omaggio al noto album degli U2 datato 1987.

Entrando potrete trovare un’atmosfera familiare e un’attenzione particolare alla qualità della musica dei dj set. E per salutare San Patrizio come si deve, ci si può affidare alle irlandesi: birre, sia ben inteso. Bionde come la “Golden Fire”, rosse come la “McFarland” o scure come la “Murphy’s”.

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