regione toscana

Fai lo stage e ti assumo: paga la Regione Toscana

Per incentivare l’assunzione di giovani compresi tra i 18 e i 30 anni, la Regione Toscana ha varato un nuovo provvedimento attraverso il quale si stanziano contributi di 4mila euro per ciascun tirocinante stabilizzato. Ecco alcune info utili.

Secondo l’ultimo rapporto Irpet, pubblicato a metà marzo, il prolungarsi e l’inasprirsi della crisi economica si fa sentire soprattutto tra i giovani.

La disoccupazione della fascia 15-24 anni raddoppia passando dal 15 al 30%, mentre raggiunge il 20% nella fascia 15-29. Circa 18 giovani su 100 appartengono oggi ai Neet (giovani che non studiano e non lavorano). Nel 2008, erano 13 su 100. Fra i Neet la prevalenza degli inattivi è maggioritaria (62%), così come la quota di giovani senza esperienze di lavoro (41%).

regione toscana

I nuovi contributi della Regione Toscana

Per questo motivo, i giovani sono al centro delle politiche a favore dell’occupazione della Regione Toscana con il Progetto GiovaniSì. Grazie soprattutto allo strumento dei tirocini, la Regione sta cercando di agevolare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.

Già dallo scorso anno ha dato un impulso importante alla formalizzazione dello strumento dei tirocini come momento di formazione a avvicinamento al lavoro per i giovani toscani. La legge, in vigore dall’aprile 2012,  prevede a fronte di un rimborso di 500 euro mensili per il tirocinante, un contributo della Regione pari a 300 euro. I tirocini attivati da questa data sono ben 3.000.

Per dare maggior forza e spinta alla lotta alla disoccupazione giovanile, lo scorso febbraio, la Regione Toscana ha approvato una delibera che prevede per le assunzioni effettuate a partire dal 14 febbraio 2013, un contributo come incentivo all’assunzione a tempo determinato.

Caratteristiche

La durata dell’assunzione non potrà essere inferiore a due anni. Il contributo previsto è di 4.000 euro per tirocinanti fra i 18 e i 30 anni e 5000 per l’assunzione di persone svantaggiate. In caso di assunzioni part time, il contributo sarà pari alla metà.

Questo intervento della Regione Toscana implementa le politiche regionali per favorire l’occupazione, ad esempio attraverso la legge che regola i contributi per le assunzioni a tempo indeterminato: 8mila, che arrivano a 10mila in caso di soggetto svantaggiato o disabile.

chevron_left
chevron_right