Le vie Romee e il contado fiorentino

Sei gli itinerari per i mistici digitali e per i neo-viandanti. Tutti in partenza da Firenze per riscoprire il camminare a piedi e in bici come forma di turismo lento e consapevole.

Per tutti quelli che inorridiscono al solo pensiero di passare ore in fila per conquistarsi un metro quadrato di spiaggia, parte in rete il progetto di valorizzazione delle vie Romee. Sei itinerari, che si snodano da Firenze e che vanno ad intercettare la Via Francigena, la via dell’Alpe di Serra e gli altri assi principali della viabilità storica religiosa.

Camminare sul territorio del contado fiorentino lungo le antiche Vie Romee per rivivere l’esperienza di un viaggio lento ricco di conoscenze di luoghi e di persone, di arte e storia, di natura e tradizioni, di riflessione e di spiritualità.

Bisogna saper guardare ed essere attrezzati per riconoscere le memorie antiche e ritrovare lo spirito del nomade contemporaneo. Negli itinerari delle vie Romee, si riscopre il silenzio, il piacere delle gite fuori porta, il week end da costruire con mappe, app e web, per tornare lunedì davvero pieni, emozionati e riposati

I percorsi delle vie Romee, sono nati dopo un attento lavoro di ricerca storica e di verifica sul territorio che ha coinvolto storici, naturalisti, esperti d’arte, sportivi e geografi.

La via Sanese

Via Sanese e non Senese come la strada contemporanea, collega Firenze a Siena, da dove riconnettendosi alla Via Francigena, si proseguiva per Roma.

L’itinerario alterna tratti su stradine secondarie asfaltate a tratti su fondo sterrato. Il percorso è ben identificabile e non presenta problemi di orientamento. Dalla località di San Donato in Poggio, il percorso presenta carattere esclusivamente escursionistico con strade forestali a fondo naturale e sentieri.

La via Pisana

Percorsa per un tratto fino ad Empoli e la Francigena Nova nel territorio della bassa Valdelsa. Partendo dalla pista ciclopedonale che  dal parco delle Cascine di Firenze conduce fino al parco dei Renai di Signa, il percorso sale lungo le colline dell’estremità occidentale del Chianti, rimanendo in riva destra dell’Elsa.

Il paesaggio è quelle delle cartoline toscane, con panorami rurali, masserie ottocentesche, campi con viti, olivi, boschi e colture a seminativo.

La strada dei Setteponti

Appassionante itinerario sopratutto cicloturistico, attraversando gli opposti versanti del Valdarno superiore per raccordarsi infine, in prossimità di Arezzo, alla cosiddetta via dell’Alpe di Serra.

Il percorso si svolge nel contesto collinare del Valdarno fiorentino e nell’area pedemontana della dorsale del Pratomagno. Il paesaggio attraversato è di grande bellezza con colline caratterizzate da coltivazioni e formazioni geomorfologiche uniche quali le Balze del Valdarno.

La vecchia via Aretina

Ovvero il cosiddetto itinerario lauretano lungo l’antica strada che portava al Santuario di Loreto.

Questo è davvero un percorso da eremiti in mountain bike che si svolge per la conca casentinese, mantenendosi parallela al corso iniziale dell’Arno, raggiungendo Arezzo

La via Vecchia Bolognese

Itinerario sulla direttrice Bologna – Firenze che acquistò importanza a partire dal Duecento quando prese a sostituirsi alla Via Francigena come percorso privilegiato per Roma.

Il paesaggio attraversato appare estremamente suggestivo, e caratterizzato sia da contesti montani tipici dell’appennino centrale, con boschi di querce, castagno e pinete di origine antropica, sia dalle colline coltivate del Mugello e dai pascoli montani della conca di Firenzuola.

L’itinerario urbano

All’interno della città di Firenze, il percorso si sviluppa lungo gli antichi spedali per la strada che da Porta San Gallo conduceva a Porta San Pier Gattolino (attuale Porta Romana), transitando per il nucleo più antico della città e attraversando l’Arno al Ponte Vecchio.