Itinerario da Firenze verso le colline di Bagno a Ripoli

Un itinerario che parte da Sorgane per arrivare a San Donato in Collina, con angoli, traverse e deviazioni incantevoli. Da fare a tappe facendosi guidare dalle gambe e dagli occhi.

Itinerario da Firenze partendo da Sorgane verso Bagno a Ripoli

Sorgane è un quartiere popolare a guardia del confine tra Firenze e Bagno a Ripoli. Il nostro itinerario da Firenze comincia proprio da questo luogo.

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Meglio ancora se ci arrivate infilandovi da Via Gran Bretagna, scoprendo le belle campagne verso Nave a Rovezzano, per poi tra angoli antichi, case nuove, edicole votive, dalle spalle del Cimitero del Pino, attraversando la caotica parte terminale di Viale Europa, arrivare a Sorgane, oppure prendete la linea ataf 23.

La salita di Via Roma a Bagno a Ripoli

L’itinerario da Firenze ci ha portato a Sorgane, dove è possibile imboccare via Roma dove inizia Bagno a Ripoli: la città diventa paese, le colline si fanno più vicine.

In un susseguirsi di abitazioni vecchie e nuove, si arriva all’incrocio dove c’è la casa comunale e facciamo la prima deviazione verso sinistra, in Via della Martellina, salendo ripidamente per non guardare l’urbanizzazione un po’ alla ligure che ha snaturato questo pezzo di territorio.

Ci godiamo invece questa salita panoramica, stretta, solitaria, con lo sguardo a sinistra verso Villamagna e Candeli. Finita Via Martellina ci si ritrova di nuovo su Via Roma, alla Fonte, piccolo borgo dal quale si intravede un panorama bucolico sulle campagne verso l’Antella.

La Fonte e le sue traverse

Prima della Fonte, si può scendere verso sinistra in Via della Croce. Vi troverete tra campi coltivati, case coloniche e panorami, in quello che un tempo era la strada dei molini, quello di Villamagna e  di Vernalese.

Fate tutto il giro di via del Molino di Vernalese, incrociando la vecchia via di Vicchio e Paterno. Dalla Fonte proseguendo si può invece andare verso destra in Via del Carota, tutta in discesa verso Ponte a Ema. E’ questa la strada dei panorami, delle aziende biologiche, degli oliveti a perdita d’occhio.

Arrivati in località Rimezzano, trovate l’Oratorio di Santa Caterina, un piccolo gioiello gotico con pietra alberese. Potete decidere se arrivare a Ponte a Ema e tornare a Firenze magari in bus, oppure tornare alla Fonte, percorrendo circa 4 km tra andata e ritorno.

Salendo al Bigallo

Dalla Fonte dopo 300 metri, è possibile proseguire a dritto, sulla ripidissima salita verso il Bigallo. Pochi passi e vi trovate nel più classico dei calendari toscani. Cipressi altissimi, olivi, muri a secco alti due metri come da antica tradizione.

Se desiderate godervi un’incredibile veduta su Firenze, arrivate al Bigallo, un tempo Spedale per pellegrini, oggi ostello e struttura ricettiva, considerata tra le più belle in Europa, dove potete sposarvi, dormire, partecipare agli eventi di Slow Food, ai concerti.

A pochi passi dal massiccio e imponente ex struttura per i pellegrini che andavano a Roma c’è un piccolo parcheggio. Da qui potrete scattare delle bellissime foto su Firenze, trovandovi in cima all’Apparita.

Alla scoperta di Osteria Nuova

Dall’Apparita avete tre opzioni: proseguire verso San Donato in Collina, tornare indietro verso la Fonte e finire il vostro itinerario, oppure, caldamente consigliato, prendere la stradina sterrata attaccata al Bigallo e scendere in via San Quirico a Ruballa.

Altro percorso meditativo, piacevole, coinvolgente, facile, sino ad arrivare ad Osteria Nuova, con la celebre e storica Casa del Popolo, sosta obbligata per rifocillarsi. Un altro piccolo sforzo per andare ancora in avanti verso il Borro di san Giorgio con la chiesa e il piccolo cimitero a picco sull’autostrada.

A questo punto in base a come avete organizzato il vostro itinerario, potete tornare a Firenze o scendere all’Antella.

Territorio di Bagno a Ripoli 

Le verdi terre 

Ostello del Bigallo 

Oratorio di Santa Caterina
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