I fiorentini sono davvero snob? Scopritelo in 10 frasi

Chi viene da fuori spesso dice che chi abita a Firenze ha la puzza sotto al naso. E’ vero? Dieci frasi ricorrenti nella quotidianità dei fiorentini.

Diffidente, abitudinario, convinto che la sua città sia ancora capitale d’Italia. E’ il fiorentino snob. Lo conoscono bene gli studenti fuorisede: hanno provato a farselo amico, a invitarlo alle feste, l’hanno quasi corteggiato.

Niente da fare. La vita di chi è nato a Firenze è una fortezza impenetrabile. All’ombra della cupola del Brunelleschi i “toscanacci dalla battuta facile”, quelli che “attaccano bottone anche con i muri” sono pochi.

Ma facciamo un po’ di autoanalisi, grazie a dieci frasi ricorrenti nella giornata del fiorentino medio. Non tutte sono espressioni propriamente da snob, ma denotano una tendenza a diffidare di chi può sconvolgere abitudini alimentari come la lasagna domenicale della nonna o di chi pretende di cambiare il pub del mercoledì sera.

fiorentini snob

1-    Mattina, prima di uscire: “Per pranzo ho un’ora di pausa. Torno a casa che mangiare alla mensa piglia male”. Ora di pranzo: “Via vabbè resto. Tornare a casa mi fa fatica”.

2-    Fissare un appuntamento per la sera: “Non è che vieni in zona mia? C’è pulizia strade, se levo la macchina è un casino”.

3-    Fissare per la sera – parte seconda: “La festa è a Campi? Troppo lontano. Ce n’è una alla Fortezza? Mah, però vengo in macchina, dallo Statuto a piedi è lunga”.

4-    Al telefono: “Ieri ero con quelli del liceo, la Caterina, Marco, Gianni. No, stasera sono con quelli dell’università invece. Chi? La Caterina, Marco, Gianni”.

5-    Domenica: “Scusa mamma ma non ci sono le bignoline? Ma è domenica!”.

6-    Il fiorentino e la lingua: “Solo il mio è italiano vero”.

7-    Il fiorentino e lo sport: “Stasera non esco, c’è la viola”.

8-    Il fiorentino di ritorno dall’estero: “Parigi? Sì sì bella. No, no, m’è piaciuta, davvero. Certo, non hanno il Ponte Vecchio. E poi scusa, Leonardo di dov’era? Vinci? Vabbè quindi di Firenze”.

9-    In viaggio. Cambio fra un treno e l’altro. Stazione di Pisa: “Scusi ma perché in questo giornale non c’è la cronaca di Firenze?”.

10- A Roma: “Si va a fare una passeggiata sui Lungarni?”.

Probabilmente, chi è un po’ fiorentino sta ridendo perché si è riconosciuto in qualche frase. Chi è un fiorentino d.o.c. invece, sta pensando a come fare a non spostare la macchina stasera.

 

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