I Fantastici Quattro. 4 personaggi di Firenze che tutti conoscono

Firenze e i suoi personaggi. Per le strade della città capita di incontrare alcune figure che appartengono alla fiorentinità di diritto: moderni supereroi urbani. A modo loro.

I quattro supereroi della Marvel, in questo caso, non hanno super-poteri e nessuno di loro deve salvare il mondo da minacce più o meno incombenti.

Parliamo di quattro personaggi che vivono le strade di Firenze: in carne, ossa e outfit noti. Punti di riferimento, ognuno con il suo habitat e la sua zona di competenza. Celebrità pop sui generis, più o meno amati e (ri)conosciuti da tutti i fiorentini. I Fantastici Quattro.

CELESTINO

Una vera celebrità fiorentina. Passano le stagioni, cambia la città, mutano i sensi di marcia del centro, ma Celestino rimane il punto fermo (in movimento) di Firenze: colorato di azzurro.

Avvistato continuamente nei punti più disparati della città dai mercati rionali ai poli universitari – in sella all’intramontabile bici o motorino azzurro, con l’immancabile stereo azzurro – è parte integrante di Firenze.

Gli è stato dedicato anche un gruppo ad hoc su Facebook, che sfiora i 5.000 iscritti, dove viene avvistato e segnalato da tutti i suoi fan. Icona street della città, adorabile ambasciatore felliniano dai dialoghi surreali. Così pare. Anzi: Lo dicano. Che gira voce?.

FILIPPO BELLISSIMA

Un personaggio non fiorentino, ma che a Firenze ha acquisito un vero e proprio seguito di adepti.

E’ livornese, dall’età indefinibile e parla, o meglio arringa, dall’inseparabile megafono davanti a tutte le Università fiorentine: è Filippo Bellissima, celebre in città (e non solo) per i suoi volantini-shock. Capolavori d’astrazione e grammatica, dolenti grida di ribellione verso le alte cariche politiche e i vertici del Vaticano.

Incessantemente in azione da più di un decennio, è lo stakanovista del volantinaggio politico-sociale e dell’esaltazione dell’Io. Conta una fan page di 12000 persone, per lo più studenti ed ex studenti universitari. Ma i veri cimeli rimangono gli scritti di suo pugno. Segue, segue…

I’ MALVA

Al secolo Lorenzo, c’è chi dice Lollo, chi i’Larva, chi Vasco: ha più soprannomi di Silvio Berlusconi, ma tutti sanno chi è. E dove è. Piazza Santissima Annunziata è il suo territorio, la sua arena per uno show ormai decennale.

I’Malva: illusionista e prestigiatore della marijuana. A Firenze la sua fama lo precede, tutti sanno che quei sacchetti nascondono innocua e profumatissima malva. Buona, forse, per un infuso domenicale.

E’ il guardiano di S.S. Annunziata, nessuno sa veramente che età abbia, nessuno riesce a capire come possa continuare nella sua opera di ”commerciante” di strada ai confini della realtà. Ma chiunque, almeno una volta, lo ha incrociato: Serve qualcosa?.

ROLANDO

Rolando Tomas Lizarraga Amaya: chi popola la notte fiorentina, non può non averci avuto a che fare almeno una volta. E’ Rolando, mitologica figura a metà tra rapper di strada e supereroe proletario della birra (caliente).

Un cittadino delle Ande che ha trovato per le strade di Firenze la consacrazione pop: Duffman che non conosce orari, figuriamoci stop. Ha stretto negli anni un rapporto di amore/odio con la Municipale. Voci incontrollate lo vogliono parente dell’ex-Viola Juan Manuel Vargas, altro peruviano che viaggiava a tutta birra.

Protagonista di un noto videoclip rap fiorentino, continua nella sua missione notturna in sella alla Rolando Mobile: una logorata bicicletta d’epoca, caricata all’inverosimile con ogni tipo di birra. Solitario Batman della movida cittadina: Oyé! Quieres cerveza frìa?.

Credits foto: Immagine in evidenza: La Primiera Estate a Firenze, Static,