Hipsterize: 3 personaggi di Firenze rivisitati in chiave hipster

Al giorno d’oggi, stare al passo coi tempi non è facile, i trend e le mode nascono e muoiono nel tempo di un click e anche i personaggi più in vista a volte restano indietro.

Per fortuna che qui ci siamo noi. Vogliamo infatti rivolgerci a tre personalità di Firenze decisamente in vista elargendo qualche piccolo consiglio, assolutamente non richiesto, di look e lifestyle per affrontare al meglio le sfide che la società dell’apparire ci impone.

Personaggi impegnati in tre campi molto diversi, politica, sport e scienza ma i quali, in un modo o nell’altro, si rivolgono spesso ai giovani ed è proprio attraverso gli stilemi di una delle mode di noi gggiovani di questi anni dieci del nuovo millennio che vogliamo rivisitarli. Ecco a voi, dunque, l’operazione hipsterize.

Matteo Renzi

Il signor Sindaco parte già da un’ottima base. Bene lo stile casual chic del completo portato con disinvoltura e senza cravatta. Se si volesse essere puntigliosi la camicia bianca con l’ultimo bottone aperto fa un po’ Forte dei Marmi fine anni ’80, ma apprezzabile lo sforzo. Ottima anche la scelta della bici scatto fisso.

Dunque perché non aggiungerci una folta barba da professore di liceo rubacuori e un simpatico occhialino intellettuale (montatura in corno possibilmente)? Un po’ Allen Ginsberg, un po’ Christian Bale, come si può osservare dalla foto l’effetto è devastante. Piccola nota: perchè non passare dalla dicitura “Rottamatori” a quella di “Riciclatori“? Sempre bene tendere una mano alle tematiche ambientali!

Borja Valero

Dì la verità vecchio Borja, mica male saresti conciato così eh? Baffone imponente con cui farsi strada in area di rigore e invidiato nei privè delle discoteche di tutta Firenze, pipa in legno di ciliegio selvatico rigorosamente spenta (sei pur sempre un atleta) e cappellozzo alla Mannarino per proteggersi dalle insidie dei raggi solari durante i festival estivi in Salento.

Ok, forse nel complesso fa un po’ Sherlock Holmes ma la coolness è assicurata. Attenzione ai commenti del dopopartita: niente frasi trite e ritrite tipo “siamo stati sfortunati” o “abbiamo fatto girare la palla”, meglio un’opinione sulla reunion degli Swans.

Margherita Hack

L’ironia c’è di già quindi perché non abbinarci altri accessori indispensabili come trucker hat, collana con ciondolo triangolare e occhiale dalla montatura spessa? Look spaziale per un’astrofisica col botto. D’altronde lo SWAG non ha età. Se ospite in trasmissioni televisive, sempre ben presente in primo piano un tazzone di tè ai gusti improbabili tipo “sabbia e cannella”, mi raccomando.

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