Gatto fiorentino - ph Renzo Ferrante

Gatti e Firenze. Tutto quello che devi sapere

A Firenze esiste il patentino per gattare professioniste, mentre a Fiesole è attiva un’accademica che studia i gatti magici. Tutto quello che c’è da sapere sulla città a misura di micio.

Dalle colonie feline ai servizi del Comune, dai giardini più popolati di gatti ai servizi per gli amici a quattro zampe, ecco una breve guida sulla Firenze che fa miao. È una questione di par condicio e di gusti diversi. Dopo il post dedicato a fido e alla Firenze per cani, un articolo riservata agli amici-nemici felini era d’obbligo.

Gattaro tesserato

A Firenze, anche se non tutti lo sanno, essere gattare o gattari è una cosa seria, tanto che chi si occupa di accudire e cibare i gatti randagi è registrato con apposito tesserino con tanto di foto. Il Servizio tutela colonie feline del Comune di Firenze segue circa 450 colonie, per un totale di circa 5mila gatti.

Colonie feline Firenze - ph:  arsheffield

Quasi ogni colonia ha il suo gattaro/gattara responsabile che si occupa di accudire gli animali per quanto riguarda il mangiare, ma anche le cure sanitarie, fra cui la sterilizzazione. Sul sito del Comune di Firenze, si trovano tutte le informazioni sulla Firenze per gatti.

Gattaro dilettante

A Firenze ci sono anche i giardini dove è più facile incontrare Romeo in versione fiorentina – per chi non se intende, alludo al protagonista degli Aristogatti di Disney, il gattone rosso di Testaccio che finisce per accasarsi con la aristocratica Duchessa – è davvero un gioco da ragazzi: primo fra tutti Boboli, dove i felini amano nascondersi fra le viottole del giardino che fu dei Medici e avventurarsi sulle passerelle delle vasche sgusciando fra i cancelli.

Da segnalare anche il giardino del Museo Stibbert, dove, quando non si divertono a dare la caccia alle anatre del laghetto, possono saltare su e giù dalle rovine del giardino o nascondersi nel tempietto.

Altri posti dove mi è spesso capitato di incontrare, più e meno inaspettatamente, gatti a Firenze sono i vialetti dell’ospedale di Careggi e la sede della facoltà di Ingegneria a Santa Marta: non manca il verde, né gli avanzi della mensa universitaria.

Gatti a Firenze

Gatti magici

Sui gatti se ne sentono di tutti i colori. A Fiesole è nato addirittura un centro studi dedicato alla magia di questi felini. Per statuto l’Accademia dei gatti magici testimoni ed ispiratori nelle arti e nelle civiltà si propone di approfondire e diffondere la cultura del gatto.

In altre parole i suoi “adepti” si sono specializzati nello studio delle opere d’arte ispirate al gatto e nella promozione dei gattofili più celebri. Unica istituzione nel suo genere, a dimostrarne la serietà si contano numerose collaborazioni con rinomati enti e istituti in Italia e nel mondo.

Fra i padri ispiratori, in ordine alfabetico, si parte da Dante Alighieri per finire con Emile Zola, passando ovviamente per Charles Baudelaire.

Gattili a Firenze ed emergenze

Gatti a Firenze Credits: Ana Luiza Oliveira

Resta fondamentale segnarsi in agenda il numero del servizio di emergenza, da chiamare esclusivamente per gatti liberi feriti o in grave pericolo di vita. Attivo 24 ore su 24 ore è il 329 9518935.

Per chi ama i gatti e vorrebbe adottare un cucciolo o un esemplare cresciutello, il gattile più vicino a Firenze è gestito l’associazione A.M.A. Gatti in via Mariti a Firenze.

Attenzione però perché il gattile vero e proprio si trova a Bagno a Ripoli. La struttura può arrivare a ospitare fino a 250 gatti, sempre con a speranza, però, che la maggior parte di loro trovi una casa vera e propria.

Dopo le sette vite…

Si dice che i gatti siano pressoché immortali. Riescono a cadere dalle altezze più improbabili, atterrare su quattro zampe e svignarsela come se niente fosse successo. Per quando però giunge l’ora per il felino di casa di abbandonare questo mondo, a Empoli esiste la possibilità di cremare il micio.

Il forno crematorio per cani, gatti e altri animali domestici per i suoi inventori, due giovani empolesi, “si propone di diffondere una cultura del rispetto e del ricordo per coloro che ci hanno accompagnato tutta una vita e ci hanno dato affetto incondizionato senza pretendere nulla”. E cosi sia!

Photo Credits: immagine di copertina – Renzo Ferrante; colonia felina – Arsheffield; Boboli – Sjoerd van Oosten; gatto fiorentino – Ana Luiza Oliveira.

 

 

 

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