Fenomenologia di Spotted: Unifi

Spotted: Unifi. Guida agli schemi ricorrenti del fenomeno web delle ultime settimane.

Se studi a Firenze e hai un profilo Facebook molto probabilmente saprai già che cos’è Spotted: Unifi (in caso contrario dai un’occhiata qui). La mole di annunci, richieste, confessioni e dichiarazioni che viene proposta su questa bacheca virtuale è assolutamente inumana e se per qualche motivo si volesse leggerli tutti, probabilmente non basterebbe una vita.

Se però si presta un attimo di attenzione ci si accorgerà che esistono delle categorie umane, che puntualmente si ripresentano, sotto forme leggermente diverse, tra i post della pagina in questione. Cerchiamo di individuarne qualcuna.

IL SENSIBILE

Il grado zero della distinzione è sempre quello di giocare la carta del ragazzo/la ragazza sensibile. Quale miglior modo di spiccare tra la massa sventolando la bandiera del cuore solitario alla ricerca della vera amicizia, del ragazzo timido ed introverso disgustato dal cinismo del mondo esterno, del clichè dell’eterno incompreso? Il post tipico è un bel minestrone di luoghi comuni che non sfigurerebbe come monologo finale con voce fuori campo di uno quei film da cinematografia di formazione tutta italiana, troppo italiana.

IL MATTACCHIONE

Svezzato a suon di cinepanettoni il Mattacchione non può fare a meno di esibire il suo brillante umorismo basato su doppi sensi da barzelletta di Pierino, in un perenne ammicco alla ricerca dell’ovazione popolare che, puntualmente, sortisce più l’effetto di un vecchio pervertito che sbava sulle infermiere della casa di riposo che di una puntata del Saturday Night Live.

IL POETA

Solitamente proveniente da lettere moderne il Poeta si trova un gradino sopra il Sensibile nella scala evolutiva dell’anticonformismo dato che almeno si sforza di buttar giù un paio di rime o qualche similitudine da prima liceo (“come il grano in giugno”). In questo tripudio di versi degno del copywriter dei Baci Perugina le probabilità di reale successo con l’altro sesso sono più o meno quelle di un copioso temporale nel Sahara o di una vittoria del centrosinistra alle prossime elezioni.

LA DONNA EMANCIPATA

Forte di decenni di femminismo e rivoluzione sessuale questo personaggio è solito andare dritto al sodo senza mezzi termini e senza vergogna proponendosi anima e corpo al bel tenebroso di turno avvistato puntualmente in qualche angolo universitario perso tra i suoi navigli mentali e il fumo di una sigaretta. Occhio a non scivolare sugli ormoni.

IL MINIMALISTA

La sintesi portata alle sue estreme conseguenze, un vero virtuosista del Rasoio di Occam. Senza dilungarsi in troppe chiacchere, ecco un’immagine che vale più di mille parole.

Per concludere ecco per voi un aforisma col botto (in meno di 140 caratteri) da allegare ai vostri futuri post su Spotted. Buona fortuna.
Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero. (Oscar Wilde).

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