Da Shakespeare a Artemio: i segreti dei cimiteri fiorentini

Porte Sante, piazzale Donatello e piccole chiese. Tra le lapidi dei cimiteri fiorentini c’è chi non ti aspetti: il letterato, il pittore e qualche gossip d’altri tempi.

Eugenio Montale riposa accanto all’amata moglie vicino al Galluzzo, i papà di Pinocchio e Gian Burrasca si godono invece una splendida vista sulla Cupola del Brunelleschi. Firenze è terra di cultura: dagli scrittori ai poeti, arrivando agli scienziati, i cimiteri cittadini raccontano la Storia con la esse maiuscola.

C’è il pantheon degli artisti per eccellenza, la basilica di Santa Croce, che ospita le spoglie mortali di Ugo Foscolo, Michelangelo, Machiavelli e Galileo Galilei, solo per citarne alcuni.

cimiteri fiorentini

Tutto da visitare il camposanto vip, all’ombra di San Miniato al Monte. Sul colle che sovrasta la città è facile imbattersi nelle tombe di chi impugnava la penna per professione, come Vasco Pratolini, Carlo Lorenzini alias Carlo Collodi e Luigi Bertelli, creatore di Gian Burrasca.

Alle Porte Sante ci sono poi Mario Cecchi Gori, lo stilista Enrico Coveri, il politico Giovanni Spadolini, accanto a  cognomi che hanno lasciato traccia nelle vita cittadina di oggi: Stanislao Paszkowski, fondatore dell’omonimo caffè in piazza della Repubblica e il marchese Giovanni Meyer, padre dell’ospedalino di Firenze.

cimiteri Firenze

Sconosciuti ai più i due “inquilini” speciali del cimitero degli inglesi di Piazzale Donatello, Beatrice Shakespeare e Edward Claude Shakespeare Clench, gli ultimi discendenti di William Shakespeare, come poco nota è la tomba di Eugenio Montale e della moglie Drusilla, nel cimitero di San Felice a Ema.

Tra le lapidi rimangono anche i pettegolezzi del passato. Claire Clairmont, tumulata nel cimitero della Misericordia all’Antella, fu l’amante del poeta e politico inglese George Byron. Fanny Ronchivecchi Targioni Tozzetti, sepolta sempre all’Antella, era una nobildonna fiorentina che fece battere il cuore di Giacomo Leopardi. Lui le dedicò il Ciclo di Aspasia, lei non ricambiò l’amore del letterato.

Oriana Fallaci tomba

Risalendo fino a giorni nostri, tra i cimiteri fiorentini ricordiamo quello evangelico degli Allori al Galluzzo, dove riposa la scrittrice e giornalista Oriana Fallaci, Trespiano, con  il poeta Mario Luzi, e infine al camposanto di Soffiano Artemio Franchi, il dirigente sportivo al quale è intitolato lo stadio di Firenze.

chevron_left
chevron_right