Cosa fare a Firenze il primo maggio

Ammesso che vi rimangano ancora forze da impiegare dopo la lunga Notte Bianca, ecco 5 dritte su cosa fare a Firenze durante la giornata del primo maggio.

Dormiglioni post-notte bianca, questo articolo non fa per voi. Tutti quelli che vorranno invece sfruttare la giornata festiva per gite ed escursioni in questo post troveranno pane per i loro denti.

Sfide tra sbandieratori, passeggiate nei parchi, full immersion nell’arte o sagre per le buone forchette: ce n’è per tutti i gusti. Vi proponiamo 5 cose da fare a Firenze il primo maggio.

Sfida a colpi di bandiere: il torneo Marzocco

Gli appassionati delle tradizioni fiorentine non devono farsi scappare il ventesimo torneo Marzocco: un evento gratuito in piazza della Signoria che nel pomeriggio del primo maggio vedrà sfidarsi otto gruppi di sbandieratori storici.

Bandierai degli Uffizi, Torneo Marzocco

Ci saranno i nostri Bandierai degli Uffizi (gli sbandieratori ufficiali della città di Firenze, che presenziano tutti i principali eventi, dal calcio storico alla cavalcata dei Magi) e gruppi provenienti da tutta Italia.

Ogni squadra si esibirà in un esercizio e una giuria speciale premierà i migliori artisti della bandiera con una riproduzione del Marzocco di Donatello. Alle ore 14.00 il corteo storico partirà dal Palagio di Parte Guelfa per percorrere le vie del centro. Alle 15.30 davanti a  Palazzo Vecchio il via alla gara vera e propria.

Primo maggio gratis al parco di Pratolino

Per smaltire i postumi della Notte Bianca non c’è niente di meglio che una bella gita all’aria aperta. Basta dirigersi verso Pratolino, dove in questo doppio ponte ha riaperto il parco mediceo di Villa Demidoff. Il primo maggio è l’ultimo giorno per visitare questo polmone verde gratuitamente (dopodiché bisognerà pagare il biglietto).

Colosso dell'Appenino Villa Demidoff, Parco mediceo di Pratolino

Il parco di Pratolino è aperto dalle 10 alle 18 con un’area gioco attrezzata per bambini e un punto ristoro.

Primo maggio col pollice verde

Per gli amanti della natura il primo maggio si chiude anche la mostra di piante e fiori  nel Giardino dell’Orticultura. Un’occasione buona per ammirare il Tepidarium del Roster, la splendida serra ottocentesca restaurata di recente.

Altra occasione da non lasciarsi sfuggire è l’apertura del giardino dell’Iris di Firenze, sotto piazzale Michelangelo, che rimarrà visitabile fino al 20 maggio 2013, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 con ingresso gratuito.

Primo maggio al museo

Molti i musei di Firenze che saranno visitabili il primo maggio. Si va dal giardino di Boboli (8.15 – 18.30) alle ville medicee di Petraia (8.15 – 18.30), Cerreto Guidi (8.15 – 19.00) e Poggio a Caiano (8.15 – 8.30).

Per la festa dei lavoratori porte spalancate anche al museo del Bargello (8.15-17.00), Palazzo Davanzati (8.15 – 13.50), Cenacolo di Andrea del Sarto (8.15 – 13.50) e giardino della Villa medicea di Castello (8.15-18.30).

Cosa fare a Firenze il primo maggio, mostra di Palazzo Strozzi

Per chi ama le grandi mostre, appuntamento a Palazzo Strozzi con La Primavera del Rinascimento, mentre il Museo Galileo proporrà visite guidate dedicate alle meridiane e agli orologi notturni (2 euro + il biglietto del museo).

Primo maggio e sagre

Cosa fare a Firenze e dintorni il primo maggio? Una bella mangiata, magari facendo una puntatina in una delle tante sagre. In questo caso è necessaria la macchina per spostarsi, ma un buon piatto merita il viaggio.

A Certaldo c’è la sagra del cinghiale: dalle mitiche pappardelle alla polenta accompagnata dal sugo di cinghiale, fino alla bistecca di cinghiale. In viale Matteotti (Certaldo Bassa) fino al 4 maggio.

Cinghiale protagonista anche a Bagno a Ripoli con la 32esima sagra del cinghiale di Capannuccia. Vicchio propone invece la sagra del tortello e della bistecca, nel nuovo campo sportivo.