Harlem Shake a Firenze

Cos’è l’Harlem Shake e perché spopola a Firenze

Arriva anche a Firenze il tormentone che sta impazzando su Youtube, l’Harlem Shake. Video-eventi filmati dagli utenti tutti da ridere. Guardare per credere.

Il luogo prediletto è soprattutto uno: la strada. Basta la telecamera di un cellulare, un minimo di organizzazione e il tormentone è servito. Harlem shake, il meme (ossia il fenomeno web del momento) ha contagiato pure Firenze, soprattutto le scuole fiorentine. I video fai-da-te realizzati da studenti, amici o quelli girati in modo più professionale si stanno moltiplicando a ritmi esponenziali.

http://youtu.be/0Dg9X5yFSVU

Ma andiamo con ordine. Cos’è l’Harlem shake? Una sorta di danza 2.0, potrebbe essere la risposta, immortalata in video da 30 secondi. La colonna sonora è la canzone omonima di Baauer, al secolo Harry Rodrigues, un dj e produttore di Brooklyn, che ora – di sicuro – se la starà spassando per l’improvvisa (e inaspettata) celebrità.

Nella prima parte del brano, solo uno dei protagonisti del video si muove a ritmo di musica, mentre tutti gli altri stanno a guardare. Poi all’improvviso la scena cambia e succede il finimondo: tutti ballano come degli ossessi, saltano, si spingono tra loro.

Harlem Shake Youtube

Un virus che salta di città in città, da una parte all’altra del globo. Tutta colpa di Filthy Frank, un ragazzo giapponese che, vestito di una tutina rosa, si è filmato insieme agli amici e ha postato su Youtube il primo Harlem Shake della storia. Lo ha fatto poco più di un mese fa. Oggi ha più di 40 milioni di visualizzazioni e altrettante imitazioni, anche “in divisa”, come quella realizzata da alcuni militari norvegesi.

Tornando dalle nostre parti, c’è chi ha replicato l’Harlem Shake a Firenze  insieme ai compagni di classe durante una lezione, c’è chi ha preferito farlo in casa insieme agli amici o addirittura ballando in strada in via Nazionale.

Per tenersi aggiornati c’è pure una pagina Facebook dove sono postati i migliori Harlem Shake a livello mondiale.

Infine un consiglio. Prima di digitare Do the Harlem Shake sulla barra di Youtube pensateci un attimo. L’Harlem Shake è contagioso, fin troppo.

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