Il bikini, 66 anni di sensualità sotto il sole

Il bikini, complice inseparabile di giochi in acqua ed ore di tintarella sotto il sole rovente, compie 66 anni…e se li porta decisamente bene.

Era il 5 luglio del 1946 quando il sarto francese Louis Réard creò un innovativo costume da bagno in due pezzi che lasciava scoperte pancia e schiena. Un’invenzione audace, ben lontana dai morigerati costumi interi che fino ad allora avevano popolato le spiagge.

Non a caso infatti, egli decise di dare a questo particolare costume il nome di bikini, facendo riferimento all’atollo nelle Isole Marshall nel quale gli americani stavano effettuando in quegli anni dei test nucleari, lanciando bombe all’idrogeno.

Un nome che si rivelò profetico, anticipando l’effetto di una vera e propria bomba che questo indumento ebbe nell’opinione comune e nella moda femminile, cambiandole per sempre.

Inizialmente incontrò una certa resistenza da parte delle donne “comuni”, ancora troppo condizionate da un forte senso del pudore. Il bikini riscontrò invece un ampio successo tra le dive e le attrici dell’epoca, come Brigitte Bardot, Rita Hayworth e Sofia Loren che lo sfoggiarono sin da subito, ovviamente, con effetto mozzafiato.

Dopo qualche esitazione, il bikini finì ben presto per conquistare ogni donna, rivelandosi negli anni un punto fermo nell’abbigliamento femminile, a dispetto delle mode e delle tendenze. Rinnovandosi ed esprimendosi in forme e colori sempre nuove ed estremamente femminili.

Ripercorriamo attraverso una gallery l’evoluzione nel corso dei decenni di questo prezioso ed irrinunciabile indumento femminile.

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