Alla Leopolda il salone di Pitti dedicato alle fragranze

Che profumo ha Firenze? Una buona occasione per scoprirlo è Pitti Fragranze, il salone internazionale dedicato all’olfatto che torna alla Leopolda dal 14 al 16 settembre. Con una speciale apertura al pubblico sabato 15.

Grandi nomi, essenze esclusive, “nasi” d’eccezione; in una parola, l’artigianato che diventa profumo. Creatività e impresa, come dimostrano i dati della passata edizione: 198 marchi esposti e buyers provenienti da tutto il mondo.


Quest’anno invece i marchi internazionali sono 211 e abbracciano tutto il mondo della cosmesi. La cultura olfattiva diventa così un viaggio ideale, un atlante del profumo con il quale ognuno può ricostruire una propria geografia personale.

Per rispondere alle esigenze del mercato Fragranze si dirama in Spring, una sezione dedicata alle linee emergenti, e Charms, improntato al mondo degli accessori. Molteplici gli eventi, per raccontare invece l’universo dei profumi non solo agli addetti ai lavori ma anche ai semplici appassionati.

A completare il tutto un ospite internazionale, non a caso uno dei più grandi esperti mondiali del settore. Il nome magari non vi dirà niente, ma Chandler Burr è una vera istituzione in materia. Oltre che critico del New York Times e scrittore, è l’anima di una mostra sulla storia, anzi sull’arte del profumo che inaugurerà a novembre al Museum of Arts and Design di New York.

A lui, insieme ad IFF  – International Flavours & Fragrances – è affidata anche un’installazione che si prefigura come una vera mappa globale di profumi e odori, e il cui titolo racchiude il senso di tutta la manifestazione: “Every Bottle of Perfume contains a World”.

Decisamente un mondo da scoprire.

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