True colors. Sotto il segno di Pantone

Un sistema di catalogazione che diventa un’icona moderna. Un’azienda che si trasforma in una way of life.

Dici Pantone, e non pensi ad un bizzarro sistema di traduzione dei colori in numeri, a qualcosa da addetti ai lavori. Dici Pantone, e subito si affacciano alla  mente grafica, design. Semplicemente stile.

Chissà se Mr. Lawrence Herbert ,quando nel 1963 decise di avventurarsi nel mondo dei colori, immaginava che un giorno il suo Pantone matching system sarebbe stato declinato sopra i  più svariati oggetti d’uso, dalle tazzine alle scatole, passando per borse e sedie, come quelle proposte da Seletti. E chissà cosa direbbe se, frugando sul web, scovasse addirittura il Pantone Juice o le creazione dei food designer.

Tutto si può colorare, non c’è dubbio. Anche le vacanze, se la meta è Bruxelles e la scelta è il Pantone Hotel, accomodation di design per chi vuole un’esperienza di colore a 360 gradi. Tutto qui è in pieno stile Pantone, dalla facciata ai complementi d’arredo. Alla faccia del grigiore del cielo belga. Inutile dire quale deve essere lo stile del trolley.

 

Senza invece muoversi di casa, ecco i tantissimi oggetti con cui è possibile colorarsi un po’ la vita. Se proprio volete esagerare, potete dare un “tono” anche alla vostra carnagione.

 

 

 

 

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