La storia della Polaroid in 5 modelli

Mentre Polaroid si accinge a lanciare sul mercato una nuova istantanea digitale, noi ripercorriamo la storia dei più celebri modelli analogici ormai diventati obsoleti.

Era l’ottobre del 2008 quando Polaroid annunciò la chiusura dell’ultimo stabilimento di produzione delle pellicole 600, i cui ultimi lotti sono scaduti nel 2009. Forse qualche fanatico custodisce ancora gelosamente qualche cartuccia in frigo, per tentare di concedersi qualche anno di margine.

Se vi venisse voglia di riprovare il brivido dell’analogico dovete sapere che da un po’ di tempo un gruppo di appassionati, con il nome di The Impossible Project, ha riscattato quello stesso stabilimento e rimesso su la produzione delle pellicole, acquistabili online, anche se i prezzi non sono propriamente cheap.

Ecco perché in molti si sono lanciati sulle app per smartphone, nel frattempo accessibili anche agli utenti Android, che rappresentano sicuramente la soluzione più immediata, economica e social, anche se putroppo priva dello stesso fascino.

 POLAROID FOLDING PACK CAMERAS

Le folding pack sono fotocamere istantanee a soffietto compatibili con pellicole di tipo 100, chiamate anche peel apart perché una volta uscite dalla macchina vanno “sbucciate” in quanto gli acidi sono contenuti tra la pellicola e un foglio protettivo e non in una tasca sul retro del cartoncino quadrato, come le cartucce che più comunemente conosciamo.

I nostalgici ,o coloro che hanno la fortuna di possedere uno di questi modelli, saranno felici di sapere che le peel apart sono tutt’ora prodotte da Fuji.

 POLAROID SX-70

Grazie a un gioco di specchi interno che faceva di questo gioiello tecnologico una vera e propria reflex, la SX-70 era davvero avanti per l’epoca. Poteva anche essere richiusa occupando pochissimo spazio per  poter essere facilmente trasportata.

In produzione dal 1972 al 1981, deve il suo nome al tipo di pellicola con cui veniva utilizzata, considerata da tutti la più artistica perché manipolabile anche dopo lo scatto. Pezzo iconico anche dal punto di vista del design, nel caso vi venga voglia di acquistare una polaroid da collezione, la SX-70 sarebbe una scelta quasi obbligata.

 POLAROID LAND CAMERA 1000

La Land Camera 1000 è senza dubbio modello più famoso nell’immaginario collettivo: testimone il fatto che il logo di Instagram ne sia chiaramente un tributo.

Lanciata sul mercato nel 1977, anche questa fotocamera impiegava pellicole di tipo SX – 70. Furono la semplicità tecnica e il design accattivante a farne uno dei modelli di maggior successo di casa Polaroid.

 POLAROID 600 CAMERAS

Le 600 sono state probabilmente le fotocamere Polaroid più diffuse in assoluto. Prodotte dal 1981 in poi, si chiamavano così perché funzionavano con pellicole di tipo 600 appunto, più sensibili alla luce, ma meno “artistiche” delle sorelle SX-70, a cui si sono poi sostituite.

Negli anni l’azienda ha lanciato alcune versioni speciali, come ad esempio quelle dedicate a Barbie, Hello Kitty o alle Spice Girls.

 POLAROID I – ZONE

Lanciata sul mercato a fine anni ’90 e probabilmente rivolta a un target di giovanissimi, questa fotocamera formato pocket potrebbe essere  quasi considerata un’antenata delle attuali toycamera.

La sua particolarità era quella di scattare con pellicole adesive che avevano un formato 24×36 mm.  Fu prodotta in diverse versioni e colori, ma nonostante ciò non ebbe il successo sperato e fu definitivamente ritirata verso il 2005.

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