Firenze Noir. Marco Vichi presenta La Forza del Destino

La Forza del Destino è il titolo del nuovo romanzo dello scrittore fiorentino Marco Vichi.

Il suo ‘chillout thriller’ verrà presentato alle Murate il 13 gennaio e alla Fnac il 14 gennaio. Voto: 6.

Premettiamo che chi vi scrive è letterariamente onnivoro, ma è sensibile al genere noir quanto le sue papille gustative lo sono al tofu (ha un sapore?).

Ad ogni modo questo libro ha sbancato il botteghino della libreria Edison sotto le vacanze di Natale, quindi gli estimatori del genere (e dell’autore) non mancano.

La trama

Siamo alla fine degli anni sessanta e il commissario Bordelli ha deciso di trasferirsi da Borgo San Frediano alla campagna fiorentina.
Ha abbandonato il suo incarico di tutore della legge, perchè non è riuscito a mettere in gattabuia le quattro persone che hanno stuprato e assassinato un ragazzino.

Senza il peso del distintivo ha ora le mani libere per dare la caccia a quelli che sa essere i responsabili dell’orrendo crimine.

A questo punto uno si aspetta grandi peripezie per stanare i tizi. Niente affatto: fila tutto liscio. Come già anticipa il titolo – citazione di un’opera di Verdi – è la forza del destino che guida Bordelli e non c’è verso che qualcuno gli metta i bastoni fra le ruote.

La storia si svolge nella campagna intorno a Firenze

L’ex-commissario Bordelli

Bordelli è un ibrido tra il Conte di Montecristo e Batman, con l’appetito di un Montalbano dall’accento fiorentino.
Come il commissario di Camilleri – e come Pepe Carvalho, l’omologo personaggio di Manuel Vázquez Montalbán – anche lui passa gran parte del libro a rimpinzarsi di cibo.

Il resto del romanzo Montalbano e Carvalho di solito lo dedicano a risolvere avvincenti enigmi, lui invece lo trascorre facendo passeggiate nel bosco e zappando l’orto. Poi, tra un’escursione bucolica e un’innaffiatina ai pomodori, si veste da spietato angelo vendicatore e – con molta calma – va a stanare gli assassini.

L’autore

Marco Vichi (Il nuovo venuto, Un tipo tranquillo, …) è uno degli scrittori fiorentini contemporanei più apprezzati.
Nel 2002 vede la luce Il commissario Bordelli, che segna la nascita dell’omonimo personaggio, protagonista tra gli altri del suo libro più riuscito e premiato: Morte a Firenze.

Con La Forza del Destino ha tirato fuori un romanzo ordinato, godibile e moderatamente adrenalinico quasi quanto una fiction del dopocena.
Un ‘chillout thriller’, se ci concedete l’ardito ossimoro.

Purtroppo non tutti sanno cogliere l’educata spietatezza del noir. Se siete tra i privilegiati in grado di apprezzare, Marco Vichi sarà ad ascoltare i vostri complimenti al Caffè Letterario le Murate (venerdì 13 gennaio, ore 18.00) e alla Fnac presso il centro commerciale i Gigli (sabato 14 gennaio, ore 17.00).

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