Ninety nine. Occupy DC. Progetto fotografico di Maddalena Ugolini

Un progetto di fotografia sociale assolutamente attuale, spaccato di una realtà che riguarda, a livello globale, tutti. Autrice, una giovane fiorentina.

Maddalena Ugolini, fiorentina, classe 1986 è una giovane laureata in psicologia che vive ora a Washington DC negli Stati Uniti dove segue un progetto di ricerca in neuroscienze. Appassionata fotografa ha già esposto a Firenze, l’ultima volta in occasione dell’apertura del centro creativo Ginger Zone avvenuta lo scorso ottobre in collaborazione con l’associazione culturale fiorentina La Scena Muta, e presto esporrà in una galleria di Washington DC.

“Ninety-nine” e’ il titolo di questa serie di novantanove ritratti fotografici eseguiti tra i manifestanti di  McPherson Square e Freedom Plaza, le due piazze occupate a Washington DC dove uomini, donne, bambini, studenti, operai, businessman, disoccupati e professori universitari stanno portando avanti il movimento di Occupy DC in solidarieta’ con il movimento Occupy Wall Street.

Galleria:



Queste persone, la maggior parte delle quali vive e dorme in tende da ormai tre mesi, si riuniscono per dare voce a una consistente maggioranza della popolazione per protestare e opporsi a una logica di corruzione, ingiustizia e avidità legata a un’ esigua percentuale di ricchi e potenti. Quest’ultima categoria rappresenta l’uno percento della popolazione, ecco dunque da dove nasce il pretesto del numero dei ritratti: novantanove. Novantanove per cento di noi.

I ritratti riprendono volti tra i più disparati e ognuno mostra un messaggio d’amore, di liberta’ e di giustizia che descrive in modo semplice ma sincero il desiderio di ottimismo e di fiducia nel futuro.

 

 

chevron_left
chevron_right