Il teatro comico tradizionale giapponese a Firenze

Racconto di storie comiche, dimostrazione di vestizione del kimono maschile e esibizione di giocoleria del maestro giapponese Ryuraku Sanyutei, giovedì 10 novembre alla Sala Vanni (in piazza del Carmine).

(di Mariagiovanna Grifi)

Una serata tutta giapponese organizzata dall’Associazione culturale giapponese Iroha, nata con lo scopo di diffondere le arti e la cultura giapponese in Italia. Per tutti i curiosi: il teatro comico tradizionale giapponese si chiama “Rakugo”, la sua origine risale all’epoca in cui i feudatari ospitavano attori che raccontassero loro storie divertenti. Il termine “Rakugo” compare per la prima volta nel 1787 per designare un’arte che ancora oggi si tramanda oralmente da maestro ad allievo: il “rakugoka”, infatti, è l’attore, ossia “colui che lascia cadere le parole”.

Durante la serata il maestro Ryuraku Sanyutei dimostrerà come il teatro Rakugo sia chiara espressione della cultura giapponese. Il programma prevede: tre storie del suo repertorio, un intervallo in cui spiegherà le modalità della performance, una dimostrazione di vestizione di kimono maschile e l’esibizione con il nankin tamasudare, strumento dei giocolieri e degli artisti di strada.

Dunque per saperne di più non vi resta che immergervi in questa atmosfera nipponica e coglierne a pieno il senso!

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