Maggio musicale fiorentino

Il Maggio chiama, Firenze risponde: Bassilichi e Confindustria offrono alla città il Don Carlo

Bassilichi e Confindustria Firenze, Soci Fondatori del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, regalano alla città la serata inaugurale del 2 maggio, con il Don Carlo di Verdi, diretto da Zubin Metha.

Quando il Maggio Musicale, istituzione e vanto di Firenze nel mondo, chiama, non si può rimanere indifferenti. Detto fatto. Così, alle parole del Commissario Straordinario Bianchi «È importante che il pubblico e la città non ci lascino da soli», ha fatto subito eco l’impegno concreto dei Soci Fondatori Bassilichi e Confidustria, che hanno deciso di regalare ai cittadini l’inaugurazione del Festival 2013. 

La prima del 2 maggio sarà dunque speciale: non solo per le note immortali del Don Carlo di Verdi, ma anche per lo spirito di solidarietà che ha portato all’acquisto di tutti i  biglietti rimasti invenduti per la serata.  
Lo stesso slancio che ha visto centinaia di spettatori, amanti del Maggio, decidere di non chiedere il rimborso, nonostante l’opera venga eseguita in forma di concerto. 

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I biglietti saranno dunque offerti ai cittadini: ospiti privilegiati i giovani, ad esempio gli studenti di musica. Sarà possibile ritirare gli ingressi direttamente il giorno dello spettacolo, dalle 10.00 alle 16.30, presso la biglietteria del Comunale

Un’occasione da non perdere per gli appassionati, ma anche per chi vuole avvicinarsi all’opera: quel pianeta fatato nel quale, parafrasando Zeffirelli le muse lavorano assieme, battono le mani e celebrano tutte le arti.

Uno spiraglio di luce che rischiara l’orizzonte del Teatro: ma soprattutto un segnale importante per ricordare che il Maggio, così come l’arte che si tramanda sul suo palco, è di tutti. E che l’idillio tra Firenze e la lirica, per quanto travagliato, può e deve continuare: vivendo d’arte, sì, ma soprattutto d’amore. 

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