David Foster Wallace: aspettando l’incompiuto Re Pallido

A poche settimane dall’uscita di The Pale King, una micro-mappa per orientarsi nel mondo di David Foster Wallace

Tra il 25 ottobre e il 2 novembre, Einaudi Stile Libero pubblicherà Il Re Pallido (titolo originale: the Pale King), romanzo incompiuto di David Foster Wallace (1962-2008): saggista, romanziere, genio, suicida.

Il romanzo, 600 pagine ricomposte dopo la morte dello scrittore, parla della storia banale e meravigliosa di un impiegato delle tasse americano.

La morte precoce ha dato all’autore la fama di una pop-star, solo che lui invece di scrivere canzonette da 3 minuti scriveva libri da 3 chili.

Per questo motivo prima di avventurarsi nella lettura dell’ultimo lavoro, o del precedente Infinite Jest (1079 pagine di storia e 388 di note), è bene fare un po’ di preparazione atletica.

Cominciate con Una cosa divertente che non farò mai più, spassoso saggio sugli americani in crociera indagati dall’occhio tagliente di un intellettuale patologicamente timido.

Proseguite con il saggio Il Figlio Grosso e Rosso contenuto in Considera l’Aragosta, cronaca stupefacente di una visita agli Oscar del porno.

Poi passate al racconto Il Canale del Dolore e Storie di Bambini Bruciati nella raccolta Oblio, per farvi un’idea dello Wallace narratore.

Infine sbirciate in libreria Questa è L’Acqua, 12 paginette che riportano il discorso fatto dall’autore ai laureandi del Kenyon College il 21 maggio 2005.

Bene, dopo questo stretching preliminare siete pronti per affrontare la scalata autunnale al Re Pallido.
Fate buon viaggio.

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