3 effetti ottici per un tour insolito nel centro di Firenze

Inganni prospettici e stratagemmi messi in campo da artisti e architetti possono diventare l’espediente per un giro inconsueto nel centro di Firenze: sfidate gli amici ma anche voi stessi con questi “aguzza la vista”.

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Il centro di Firenze conserva innumerevoli tesori, capaci di destare stupore e meraviglia anche a chi li osserva non per la prima volta.

Oltre ad ammirare gli straordinari risultati raggiunti da alcuni dei più grandi artisti e architetti di tutti i tempi, si può sfruttare l’occasione di una passeggiata nel centro per divertirsi e mettersi alla prova in una sorta di urban game fiorentino.

L’inganno prospettico di Palazzo dell’Antella

In piazza Santa Croce nel centro di Firenze, dove durante il Rinascimento si tenevano giostre e spettacoli e ancora oggi rivive il calcio storico fiorentino, al civico 21 sorge il Palazzo dell’Antella.

La sua attuale configurazione è il risultato dell’accorpamento di più abitazioni: disponendovi frontalmente ad osservare la facciata, notate qualcosa di particolare?

centro di firenze santa croce

Alcuni inizieranno a cercare tra affreschi della Virtù e Divinità che contraddistinguono l’edificio, uno dei più belli del centro di Firenze; altri, forse, si concentreranno sulla presenza di un busto sopra al portone, a metà della facciata (busto, tra l’altro, dedicato ad un altro Granduca di Toscana, Cosimo II de’ Medici).

L’astuzia messa in campo è questa: allo scopo di far percepire il palazzo più grande, gli intervalli di spazio tra una finestra e l’altra si riducono progressivamente, procedendo verso la Chiesa di Santa Croce. Fateci caso.

Quante sono le api in piazza Santissima Annunziata?

Al centro di piazza Santissima Annunziata sempre nel centro di Firenze è collocato il monumento equestre dedicato al cardinale e Granduca di Toscana Ferdinando I de’ Medici.

Avviata dal Giambologna, la statua fu portata a termine da Pietro Tacca e poggia su un basamento marmoreo provvisto di una targa in bronzo.

centro di firenze santissima annunziata

E’ proprio su questa insegna, che campeggiano alcune delle più famose api di Firenze: alcune appunto, ma quante di preciso?

Al centro è facile identificare l’ape regina, simbolo del Granducato stesso, mentre attorno, come emblema dei fiorentini dediti al lavoro e leali, sono presenti svariate api, disposte però in cerchi concentrici e sfalsati.

Una configurazione capace di far perdere il conto anche ai più abili. Dire quante sono sembra un gioco da ragazzi, ma non lo è, a tal punto che alle richieste pressanti dei bambini, generazioni di genitori e nonni fiorentini erano soliti (e forse lo sono ancora) chiedere di “contare bene” tutte le api per poter esaudire un loro desiderio.

Perché il balcone del civico 12 di borgo Ognissanti è tra i più insoliti della città?

Cosa succede quando un permesso di costruire viene negato, ma non si vuole rinunciare a costruire?

L’architetto della famiglia Vespucci, secondo una popolare leggenda, incitato dalla committenza, non si fece scoraggiare di fronte al primo “no” ricevuto dal suo progetto per un balcone del palazzo al civico 12 in Borgo Ognissanti.

centro di firenze borgo ognissanti

Il duca Alessandro de’ Medici, nelle cui mani passavano i disegni di ampliamenti e nuova edificazione della città, pare non gradisse terrazze e ballatoi e per questo continuò a rifiutare le varie versioni presentate dal progettista.

Data la sua ostinazione a riguardo, una volta decise di rispondere con un beffardo “sì, alla rovescia”. L’architetto non ci pensò troppo a lungo e lo prese alla lettera: andate a curiosare e vedrete che i principali elementi della struttura e del parapetto (capitelli, colonne, etc) sono stati costruiti… sottosopra! 

Dopo queste curiosità che vi abbiamo raccontato, siete ancora sicuri di conoscere il centro di Firenze come le vostre tasche?

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Credits foto: immagine di copertina – Aldoaldoz; Francy e Lore, Jon Fitton e Aldo Cavini Benedetti

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