Thérèse Desqueyroux,

Tutto il meglio del cinema francese all’Odeon di Firenze

All’interno di 50 Giorni di Cinema Internazionale, torna la rassegna dedicata al cinema francese. Appuntamento all’Odeon dal 1 al 4 novembre per vedere tutto il meglio della produzione cinematografica d’oltralpe del 2012.

Arriva la quarta edizione di France Odeon, la rassegna dedicata al cinema francese diretta da Francesco Ranieri Martinotti. Un nuovo appuntamento con la cinematografia d’oltralpe e grandi ospiti internazionali dal 1 al 4 novembre 2012.

Vous n'avez encore rien vu di Alain Resnais

Si comincia giovedì 1 novembre con Vous n’avez encore rien vu (2012) di Alain Resnais, uno dei padri della Nouvelle Vogue e noto al grande pubblico per il capolavoro Hiroshima mon amour (1959). Un omaggio dichiarato al tragediografo Jean Anouilh in un film che ama e celebra il mondo del teatro e tutto quello che è in grado di rappresentare.

Sempre nella stessa giornata segnaliamo Renoir (2012) per la regia di Gilles Bourdos, che racconta la vecchiaia del famoso pittore francese.

Il 2 novembre la rassegna continua con nuove proiezioni, tra le quali spicca Camille redouble (2012) di Noémie Lvovsky, che firma questa commedia del retrogusto amaro, dove le luci vengono puntate sul complesso universo adolescenziale.

Camille redouble

Nella giornata di sabato 3 novembre sarà poi la volta dell’omaggio a Claude Miller, uno dei grandi cineasti francesi del ‘900 recentemente scomparso, storico allievo e assistente di François Truffaut.

Per l’occasione verrà proiettato Thérèse Desqueyroux (2012), il suo ultimo film che vede protagonisti Audrey Tautou, Gilles Lellouche e Anaïs Demoustier. Saranno presenti il figlio Nathan Miller, il produttore Jean-Luois Livi, il direttore delle Giornate degli Autori Giorgio Gosetti e il critico Aldo Tassone.

Nell’ultimo giorno della rassegna verrà infine proiettato Après mai (2012) di Olivier Assayas, che ha scelto proprio la città di Firenze come una delle location in cui ambientare la sua ultima pellicola.

apres mai

Il film narra la vita di Gilles, giovane liceale della Parigi degli anni ’60-’70, diviso tra velleità artistiche e quel fermento politico che scosse l’interna Europa.

Assayas racconta la realtà post- sessantotto, quella del Maggio francese, che segnò il risveglio politico e sociale degli studenti universitari dell’epoca. E la difficoltà di un giovane ragazzo di comprendere, fino in fondo, un mondo che cambia radicalmente.

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