The Rum Diary – Cronache di una passione di Bruce Robinson

Dal 24 Aprile è uscito nelle sale il nuovo film del regista e sceneggiatore inglese Bruce Robinson. Trasposizione libera del primo romanzo semi-autobiografico di Hunter S. Thompson.

Nel cast Johnny Depp, Aaron Eckhart, Michael Rispoli, Amber Heard e Richard Jenkins.

La trama

Porto Rico, 1960. Il giornalista free lance Paul Kemp (Johnny Depp) si trasferisce nell’isola, per risollevare le sorti di The San Juan Star, un quotidiano locale diretto dal rassegnato Lotterman (Richard Jenkins) e probabilmente destinato al fallimento.

Accompagnato dal bizzarro fotografo Sala (Michael Rispoli) e dal reietto Moburg (Giovanni Ribisi), alcolizzato sostenitore di Hitler, Kemp comincerà ad assuefarsi alle abitudini di una terra vergine, ambita dai ricchi americani.

L’incontro con l’affarista Sanderson (Aaron Eckhart) e la sua affascinante fidanzata Chenault (Amber Heard) gli cambierà la vita. Tra sbronze a base di rum e combattimenti di galli il protagonista ritroverà il suo talento, con cui denuncerà loschi traffici immobiliari e un sistema di potere corrotto, nel quale stava per essere invischiato.

http://youtu.be/0YWWJNYWims

Omaggio a Hunter S. Thompson (1937-2005)

Un’isola paradisiaca dove scorrono fiumi d’alcool, un intreccio di speculatori e ubriaconi, una bionda sirena che si aggira sinuosamente: The Rum Diary – Cronache di una passione. Omaggio dell’attore Johnny Depp al suo migliore amico Hunter S. Thompson.

Scrittore e giornalista eccentrico che ha creato un suo stile personale, definito gonzo journalism, mescolando giornalismo tradizionale, impressioni personali e trucchi del racconto. Descrizioni di cronache e avvenimenti in maniera inimitabile, assumendo uno sguardo diverso sulla realtà.

Anche il regista Terry Gilliam ha tratto spunto per il suo film dal romanzo autobiografico Paura e disgusto a Las Vegas (1971) del geniale scrittore, che ha vissuto una vita anticonvenzionale fino all’estremo, basata sugli eccessi. Johnny Depp interpreta per la seconda volta il protagonista nell’adattamento dei romanzi del suo caro amico.

Bruce Robinson, regista del cult-movie Shakespeare a colazione (1986), solleticato da Johnny Depp, torna dietro la macchina da presa dopo vent’anni dall’ultimo film Occhi del delitto (1992) e sinceramente poteva anche rimanere nel lungo silenzio.

Il risultato di questo lungometraggio: poco avvincente e per niente entusiasmante. The Rum Diary è un film privo di vigore che, nonostante l’ironia di fondo in tante scene, non riesce a decollare. Dopo un inizio interessante la pellicola scivola nella superficialità, insieme ad uno script narrativo inconsistente.

L’idealismo del giornalista Kemp non è stato sviluppato da Bruce Robinson che dirige con un linguaggio troppo classico. Merita attenzione solo la scena della corsa in macchina, in cui il protagonista e la seducente Chenault viaggiano lungo le strade a tutta velocità, rievocando i film classici degli anni 50’-60’.

Una rocambolesca avventura cadenzata da scene esilaranti, alla quale manca una regia efficace, che si concentra soprattutto su Johnny Depp. Neppure il cast di bravi attori è stato in grado di salvare il film.

Se non è il rum a metterti nei guai, lo fanno le donne!

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